Ridateci lo stadio

Mesi e mesi lontani fisicamente dalla nostra passione, attaccati ad una radiolina o davanti ad un PC. La pandemia ha avuto gravi conseguenze su tutti, dal punto di vista sanitario con tante persone che hanno sofferto o ci hanno lasciato ma anche nel mondo del lavoro che, in molti casi, ha visto cadere speranze e fiducia. Il calcio non ne è uscito indenne, ha pagato duramente il difficile momento e tutti i tifosi sono stati privati della loro passione. Siamo d’accordo che per uscire fuori da questa situazione sono necessarie misure rigide, ma in un ambiente all’aperto com’è uno stadio, è proprio necessario tenere tutto chiuso? E’ davvero rischioso consentire l’accesso secondo una percentuale della capienza? In tutta onestà e in base a quanto leggiamo per bocca di tanti esperti, seguendo le regole ormai note, il rischio è veramente basso, non certo superiore ad altre situazioni che si presentano tutti i giorni. Rivogliamo la nostra passione, tornare a viverla allo stadio, nel vecchio e caro Rastrello che l’amico Gianni Neri ha egregiamente riproposto in questo suo bellissimo dipinto!

Fonte: FOL