Riceviamo e pubblichiamo

Anche ieri sera, nonostante la temperatura glaciale, abbiamo comunque fatto festa. Non mi importa del golletto subito, delle lamentele ( ormai  sono una consuetudine, anche il giovedì quando fanno la partitella settimanale) del solito Mazzarri, degli errori arbitrali  ( caro Mazzarri potremmo recriminare anche noi, mica solo Tu !), delle polemiche  (vere o presunte) fra alcuni alti Dirigenti societari…. Non mi interessa niente di tutto questo. Io ho goduto, sì ho goduto a vedere una squadra, definita di seconde linee, metterci l’anima, correre, pressare e fare gioco. Certo  ci sono stati luce ed ombre, prestazioni di livello ed altre  un po’ meno, ma   non siamo il Barcellona. Siamo il Siena, peraltro con molti giocatori che fino a qualche mese fa giocavano in B o che non giocavano nemmeno. Sottolineo la prestazione di Pesoli( nonostante l’autogol), di Rossi ( quanti mugugni ho sentito in  altre  occasioni sugli spalti), di Belmonte ( che  non gioca con continuità da tempo), di Reginaldo ( a corrente alternata in tante occasioni), dello stesso  Bogdani, il vituperato Bogdani, che certamente  non è Ibra e lo sapevamo ma che ha cercato comunque di lottare  su ogni palla. Poi , oggi  , a mente fredda( e non solo per il ghiaccio), possiamo anche parlare di Larrondo, l’inesistente Larrondo , messo in campo per dare respiro alla squadra e che invece  sembrava avulso dal gioco, uno spettatore in  campo ( la sua cessione non credo lascerà rimpianti…..ne possiamo fare a meno se questi sono i livelli delle sue prestazioni). Spendo invece una parola per  Mannini. E’ sicuramente un giocatore di talento ( vedasi assist a Reginaldo  sul 1° goal), ha buona visione del gioco, può  fare molto di più. Ma ormai deve anche Lui saper riconoscere che  si porta dietro la fama di avere un brutto carattere, che in passato ne ha condizionato in parte la carriera.  Il SIENA gli ha dato la possibilità di riscattarsi, anche da questo punto di vista.  Non perda questa occasione ! E’ un peccato per Lui ma lo è anche per la Società e  quindi forse uno sforzo da parte di tutti per cucire uno strappo ( se c’è) con Sannino bisogna farlo. Non sappiamo se ci sono stati problemi di spogliatoio, di atteggiamenti sbagliati, ma sarebbe veramente un peccato non recuperare pienamente questo giocatore che  DEVE trovare motivazioni giuste per sentirsi coinvolto nel progetto Robur. Di Sannino  tutti sottolineano le grandi capacità nel gestire la rosa e sono certo che saprà trovare le leve giuste anche con Mannini : ma lo faccia. Se riesce – come speriamo – anche in questo non farà altro che dare riscontro oggettivo alle Sue suddette capacità di grande motivatore . Ora ci aspettiamo che la squadra delle  cosiddette prime linee risponda alla prestazione della squadra di ieri e faccia vedere con la Roma di che pasta sono fatti. Noi siamo pronti per un’altra serata di festa. Non  guastiamoci il palato… proprio ora che viene il bello !

                                                                               

Salvo Caligiore