Riccio: Di Siena ricordi bellissimi, domani sfida tirata

Non appena la Robur ha raggiunto Avellino è andato a trovare il 'suo' capitano, Michele Mignani, il dottor Causarano e Simone Farelli, (“Un ragazzo spettacolare, che ho conosciuto quando era giovanissimo”), coloro che ha incrociato quando giocava al Franchi: Vincenzo Riccio non ha dimenticato Siena, dove ha lasciato tanti amici e persone alle quali vuole bene. Al Partenio ci sarà e, per non fare torti a nessuno, visto che anche il biancoverde è nel suo cuore e Rastelli è un amico, spera che la sfida la vinca “la squadra che giocherà meglio a pallone”. Lui, del pallone, non è ancora sazio e continua a correre. Cercando di divulgare il proprio credo ai più giovani.
Riccio, che partita si aspetta?
“Tirata: il Partenio è un campo storicamente difficile e l'Avellino, quest'anno, sta facendo benissimo. E ha pure perso qualche punto per strada per troppo poco cinismo. Il Siena, dall'altra parte, è una squadra fortissima, che senza la penalizzazione potrebbe tranquillamente giocarsi la promozione diretta. Beretta è un tecnico esperto che conosce bene la categoria e la piazza in cui allena. Peccato per i problemi societari che stanno minando la stagione dei bianconeri”.
Come quando lei arrivò a Siena…
“Arrivai per disputare un campionato tranquillo, con l'obiettivo salvezza, come la stagione precedente. Invece arrivammo primi centrando un traguardo incredibile. D'estate rifiutai il trasferimento in altre squadre, come il Livorno di Mazzarri, per rimanere in bianconero e coronare il sogno di ogni calciatore, giocare nella massima serie. Dopo sei mesi, non avendo trovato spazio, decisi di prendere un'altra strada per togliermi altre soddisfazioni. Senza rancore, però. Dell'anno e mezzo trascorso sotto la Torre del Mangia serbo dei ricordi bellissimi”.
Quanto fu emozionante quella cavalcata?
“Tantissimo. Insieme ai compagni raggiungemmo un grande traguardo. Ero arrivato in serie A e lo avevo fatto con le mie forze”.
Cosa fa Vincenzo Riccio attualmente?
“Ha quarant'anni e gioca ancora in Promozione: voglio vincere l'ultimo campionato della mia carriera. Ma quest'anno è l'ultimo eh… Sono al Forza e Coraggio Benevento . E in più ho aperto, da un anno, una scuola calcio a Brusciano l'Asd Vincenzo Riccio che conta 150 iscritti. Cerco di fare qualcosa di buono nella mia terra”. (Angela Gorellini)

 

Fonte: Fedelissimo on line