Ricci: “«Vittoria salutare, e ora a caccia di punti a Piacenza»

Finalmente in casa Pistoiese è tornato il sorriso con la vittoria ottenuta in extremis, su calcio di rigore, contro la Robur Siena grazie alla zampata di Corrado Colombo che rientrava proprio per l'occasione.

Un successo ben più ampio dello stringato 1-0 finale che consente agli arancioni di rimanere agganciati al treno playoff, che dista comunque 5 punti, in una giornata nella quale sia davanti che dietro hanno vinto tutte e la Pistoiese ha rischiato seriamente di finire inghiottita nella zona playout. «Nel primo tempo siamo andati bene con il giusto atteggiamento – dice il direttore sportivo Nelso Ricci – e penso che alla fine la vittoria sia ampiamente meritata. Ci rimane il rammarico per i tanti, troppi, punti regalati nelle prime sei giornate fra girone d'andata e di ritorno; l'altra considerazione è che se finisci le partite in 11 hai più chance di vincere le partite, succederebbe anche alla Juventus di andare in difficoltà con l'uomo in meno, figuriamoci a noi».

Adesso per la Pistoiese inizia una settimana molto importante che porterà al decisivo, o quasi, scontro diretto di domenica al "Garilli" di Piacenza dove sarà importante, prima di tutto, non perdere e provare a rosicchiare qualche punto agli emiliani che con 37 punti, contro i 32 della Pistoiese, chiudono adesso la zona playoff. «Quella col Siena è una vittoria salutare – prosegue – perché ci consente adesso di ripartire con rinnovato ardore in una classifica davvero indecifrabile. In questo campionato la differenza la fanno gli episodi e, stavolta, ci hanno dato ragione. Per quanto riguarda l'obiettivo, sappiamo che è quello ma i conti io li faccio quando mancano 4 giornate alla fine. Domenica andremo a Piacenza senza Gyasi che è squalificato per fare la nostra partita, cercando di contenere al meglio Romero che è stato preso dai piacentini nel mercato invernale dalla FeralpiSalò ed ha segnato 5 gol in 2 partite».

Chiudendo sui singoli, dopo il ko di Carrara lo stesso dirigente era stato chiaro: la società si aspettava qualcosa in più da Bellazzini che ha risposto presente. «Quando rientri dopo un anno da un infortunio è normale che non sei in forma, e quindi fa piacere per come ha inciso

a partita in corso: è un giocatore di qualità, che può darci una grossa mano da qui alla fine. E poi è stato bravo anche Colombo, freddo dal dischetto: ma ha corso troppo per esultare, stava già chiedendo un secondo cambio perché non ne aveva più! (ride,ndr)». (Saverio Melegari)

Fonte: Il Tirreno