Respinto il ricorso da parte della Corte Federale, la Robur ricorre nuovamente al Tnas

Nuovo ricorso da parte della Robur al Tnas, nella speranza di vedersi restiturire uno degli otto punti di penalizzazione.

 Il motivo del contendere è legato all’ulteriore penalizzazione di un punto in virtù del reiterarsi del mancato pagamento dei contributi di maggior e giugno 2013.

Il ricorso è stato presentato una volta che la Corte di Giutizia Federale aveva respinto il ricorso (Questo invece il testo delle motivazioni per cui il ricorso avverso le sanzioni di 2 mesi di inibizione al sig. Mezzaroma Massimo e di 1 punto di penalizzazione alla reclamante da scontarsi nella stagione sportiva 2013-2014, a titolo di responsabilità diretta è stato respinto: http://www.figc.it/Assets/contentresources_2/ContenutoGenerico/7.$plit/C_2_ContenutoGenerico_2524253_StrilloComunicatoUfficiale_lstAllegati_0_upfAllegato.pdf)

Di seguito il comunicato del Tnas:

“Il Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport ha ricevuto istanza di arbitrato da parte della A.C. Siena SpA nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio.

L’istanza ha come oggetto la decisione con la quale la Corte di Giustizia Federale aveva respinto il ricorso della società avverso la decisione con la quale la Commissione Disciplinare Nazionale, in primo grado, aveva penalizzato la stessa società con un punto in classifica, da scontarsi nella corrente stagione sportiva, a titolo di responsabilità diretta ai sensi dell’art. 4, comma 1, del CGS per le condotte ascritte al proprio rappresentante legale, inflitte a seguito del deferimento del Procuratore Federale per la violazione dell’art. 85, lett. b), paragrafo VII) delle NOIF, in relazione all’art. 10, comma 3, del CGS, per non aver documentato agli organi federali competenti l’avvenuto pagamento delle ritenute IRPEF relative agli emolumenti dovuti ai propri tesserati per le mensilità di maggio e giugno 2013, nei termini stabiliti dalla normativa federale.

La società ricorrente ha chiesto al Presidente del TNAS l’assunzione di un provvedimento di riduzione del termine di pronuncia del lodo e del termine a disposizione della FIGC per lo svolgimento della propria attività difensiva, ai sensi dell’art. 25, comma 4, del Codice TNAS”.

Fonte: Fedelissimo Online