Repubblica – Serie B, venerdì la resa dei conti. Balata: ”Giusto partire in 19”

"Siamo partiti in 19 perché eravamo in 19. Attendo fiducioso la decisione di venerdì". Mancano tre giorni alla definitiva resa dei conti: il 7 settembre il Collegio di Garanzia del Coni chiarirà quale sarà il format dei campionati di Serie B e C dopo aver esaminato tutti i ricorsi delle squadre coinvolte nei mancati ripescaggi. Il presidente della Lega B Mauro Balata, a margine della presentazione del programma Rai "B come Sabato", spera che il torneo cadetto resti a 19 squadre.

"SIAMO PICCOLI MA ABBIAMO IDEE" – Balata ha poi espresso stima nei confronti del Sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti, ritenendo che nell'incontro di oggi a Palazzo Chigi non si discuterà di un ritorno a 22 della B: "Per quanto riguarda l'incontro di oggi, ritengo che il sottosegretario Giorgetti sia una persona di grande equilibrio ed esperienza. Noi siamo disponibili a incontrarlo, spiegando le nostre ragioni, ma non mi risulta che oggi si parlerà della Lega di Serie B. Penso che il governo abbia una grande responsabilità: quella di mettere il calcio, dal punto di vista normativo, in condizioni di riprendere un percorso virtuoso di crescita". In generale, dopo un'estate piena di ricorsi e sentenze, si può tranquillamente ammettere che la B ha vissuto periodi migliori. "Il momento non è dei più semplici – ammette Balata -, ma mi reputo un profondo innovatore. Siamo piccoli – e contiamo poco anche sul tavolo del consiglio federale – ma abbiamo tante idee". Sul neonato programma "B come Sabato": "Questa trasmissione racconta il calcio dei territori, del rispetto, del fair play. Siamo un calcio con valori fondamentali, legati all'italianità e giovani. Circa il 73% dei nostri giocatori tesserati sono italiani, il 30,5% è under 21, di cui il 23% italiani".

TANTE SQUADRE SPERANO – Novara, Catania, Siena, Ternana, Pro Vercelli e Virtus Entella. Sono tante le società in attesa del verdetto per capire in quale categoria giocare. Dopo i fallimenti di Bari, Cesena e Avellino questa estate si erano di fatto liberati 3 posti in B. Ternana, Siena e Pro Vercelli già pregustavano il ritorno nella serie cadetta quando però la Corte d'Appello ha accolto il ricorso del Novara contro la delibera della Figc sui criteri di ripescaggio, che dava così priorità al club piemontese ed al Catania (in un primo momento estromesse perché aveva ricevuto penalizzazioni negli ultimi tre anni).

Una battaglia senza tuttavia vincitori per il clamoroso dietrofront del commissario Figc, Roberto Fabbricini, che nel giro di una settimana ha cambiato idea passando da un polo all'altro: "La Serie B resterà a 22 squadre", aveva promesso lo scorso 3 agosto, per poi rimangiarsi tutto sette giorni dopo, dando l'ok al format a 19 club. Un voltagabbana che innescato l'ira di tutte le città e società coinvolte, che hanno dichiarato guerra legale alla Federazione. Nel frattempo il ricorso presentato da Siena, Ternana e Pro Vercelli contro la decisione che dava il via libera a Novara e Catania è stato accettato cosicché quei tre club sono nuovamente primi nella graduatoria degli eventuali ripescaggi. Venerdì calerà il sipario su questa infinita e caldissima estate cadetta. Forse, perché all'orizzonte c'è il Tar del Lazio…

Fonte: repubblica.it