Renate: la rosa a disposizione di Diana

Non era facile pronosticarla in queste posizioni di classifica ma senza dubbio il Renate può disporre di una rosa ampiamente attrezzata per una salvezza comoda e forse anche qualcosa di più. Nell’exploit delle pantere c’è anche molto del tecnico Diana, che fino a questo momento ha saputo tirare fuori il meglio dai suoi giocatori.

Reparto difensivo – In porta agisce solitamente il giovane Satalino (’99), arrivato in prestito dal Sassuolo. La difesa può contare sull’esperienza di capitan Teso (’85). La sorpresa di questo inizio stagione è senz’altro l’italo-turco Rayyan Baniya (’99), scuola Hellas, centrale forte fisicamente e dotato di una grande progressione quando parte palla al piede. Poco utilizzati fin qui Magli (’91) e Marchetti (’98). Sull’esterno sta facendo benissimo Guglielmotti (’94), ex Pistoiese e Cremonese, già quattro reti segnate grazie alla sua abilità di attaccare l’area di rigore. Poi ci sono Anghileri (’91), fluidificante molto propositivo e utilizzabile su entrambe le fasce, Possenti (’92), terzino sinistro che può disimpegnarsi anche in una difesa a tre, e l’ex Triestina Pizzul (’99), giocatore veloce e dotato di un bel cross, reduce da una grande stagione in maglia alabardata con cui ha sfiorato la B da protagonista.

Centrocampo – La mediana è quasi completamente cambiata rispetto ad un anno fa, e l’unico superstite è l’albanese ex Inter Rada (’99), interno abile in entrambe le fasi e di grande quantità. Sono poi stati prelevati Ranieri (’97), mezzala di discreta personalità che dà fosforo al centrocampo, il croato Grbac (’90), ex Pavia e Virtus Verona, bravo ad agire tra le linee, l’italo-albanese Kabashi (’94), dotato di un bel mancino specialmente sui calci da fermo, ed il giovane Militari (’99), proveniente dal Bologna. C’è anche Loris Damonte (’90), ex Varese, utilizzato spesso da Diana al centro della difesa a tre vista la sua grande statura, lui che è un centrocampista con buone doti di inserimento che spesso sfrutta i suoi centimetri in area avversaria.

Attacco – Il faro del reparto avanzato è Francesco Galuppini (’93), seconda punta tecnicamente molto dotata, mancino puro, abile a creare gli spazi per i compagni e dotato anche di un tiro molto preciso. La prima punta è Maritato (’89), ex Como e Livorno, reduce da quasi un anno intero ai box, ma sempre prezioso grazie alla sua stazza e alla sua fisicità. Il reparto è completato da Plescia (’98), prodotto del vivaio del Palermo, bravo a difendere palla e ad attaccare la profondità, e l’ex Ravenna De Sena (’91). (Jacopo Fanetti)

Foto: Facebook Renate

Fonte: Fol