Reginaldo: Sono tornato per dare una mano alla Robur

Dopo l'esperienza giapponese al Jef United, (“un'esperienza nuova, cinque mesi bellissimi, mi hanno trattato da Dio, ma è già acqua passata”, ha detto), Reginaldo è tornato a Siena per “dare una mano alla Robur". A Bergamo, domenica scorsa, ha segnato la sua prima rete stagionale, peraltro bellissima. Inutile, però, al fine del risultato. “La gioia per il gol è durata poco tempo, purtroppo. E non è servito a niente, ci dispiace. Perché per noi contano soltanto i punti e contro l'Atalanta non ne è arrivato neanche uno” ha dichiarato il brasiliano. “Bisogna assolutamente rifarci subito – ha poi aggiunto -, anche se con il Palermo sarà una gara difficilissima. Da quando è arrivato Gasperini stanno facendo benissimo, stanno bene, hanno ritrovato sicurezza e credibilità. Ora è tutto nelle nostre mani: le prossime partite dovremo capitalizzarle al massimo”.
Ha fiducia Reginaldo. “Tornato dal Giappone – ha ammesso -, ho trovato una grande squadra, un grande gruppo che ha tutti i mezzi per salvarsi. Introno tante componenti che possono aiutarlo nell'intento. Sono contento di poter di nuovo far parte del Siena: il ruolo in cui mi impiega Cosmi mi piace, lo copro da quando ho iniziato a giocare. Non sono ancora al top della condizione, non sono ancora quello che ero l'anno scorso, ma sto lavorando per tornare al massimo, per questo mi sto concentrando soprattutto sulla forza”. “Sono a completa disposizione del mister e dei compagni – ha proseguito Reginaldo -: posso giocare, non giocare, subentrare a partita in corso, in qualunque ruolo e accanto a chi serve. Non mi interessa. Quello che mi preme di più è il bene della squadra”.
Il brasiliano è tornato anche sulla conferenza di mister Cosmi. “Il mister ha fatto certe dichiarazioni per cercare di alzare la tensione intorno al Siena – ha spiegato -. Da due-tre partite perdiamo sempre a causa di palle inattive, e sempre per 2-1, dobbiamo alzare l'asticella della concentrazione. Soprattutto in casa. Lo stesso, anche i nostri tifosi devono starci vicini più che mai, abbiamo bisogno di loro. Sabato lo stadio deve essere pieno, deve farsi sentire, mentre noi daremo il massimo per noi stessi e per loro che se lo meritano”. E senza tensioni. “Il nostro campionato ci obbliga a scendere in campo per fare sempre più punti possibili – ha chiuso Reginaldo -, senza guardare la classifica. Farlo ci incasinerebbe solo la testa, quando invece è necessario avere la giusta condizione mentale”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line