REGINALDO: SABATO VINCEREMO, NE SONO SICURO

 

Il maxi schermo non va guardato. I gol che arrivano dagli altri campi non devono interessare: Reginaldo nemmeno alza la testa quando appare un nuovo risultato sul tabellone. “No, perché sarebbe soltanto un motivo di tensione in più – spiega –. Sarebbe controproducente. In campo dobbiamo soltanto pensare a giocare, sicuri dei nostri mezzi e delle nostre possibilità. Non c’è una squadra da inseguire, dobbiamo guardare solo a noi stessi. I calcoli li faremo alla fine”. Non ci sono altre possibilità. “Il punto conquistato contro il Genoa ci deve andar bene – dice il brasiliano –. Una vittoria ci avrebbe fatto più comodo, ma l’importante era non perdere. Abbiamo avuto tante occasioni per passare in vantaggio, non le abbiamo sfruttate, ma considerando che venivamo dalla sconfitta con la Lazio è andata bene”.
Non è certo facile scendere in campo ogni volta nella consapevolezza che in novanta minuti è concentrato il destino di una stagione. L’unica medicina è “la soddisfazione di un atleta”. “Ogni giocatore deve dare il massimo per se stesso – dice Reginaldo –, per la propria soddisfazione personale. Io, questa estate, voglio passare le vacanze in Brasile con la mia famiglia, con la salvezza in tasca e la tranquillità e la gioia che può dare un risultato raggiunto dopo una battaglia. La tensione è altissima, lo sarà per i prossimi due mesi. Lo deve essere, come l’impegno quotidiano: la domenica fai in campo ciò che prepari in settimana”.
Se la Robur è attesa da sette finali, la trasferta di Bergamo è una finale di Champions. “Lo è – ammette il bianconero –, è uno scontro diretto che vale doppio. Considerarlo l’ultima spiaggia sarebbe sbagliato, ma è sicuramente una partita che dirà molto del nostro futuro. Sono sicuro che vinceremo. Anche gli altri scontri salvezza li avremo in trasferta: sappiamo che sono lontani, che i nostri tifosi non potranno seguirci in massa. Ma tutti quanti siamo, gli undici titolari, chi andrà in panchina e chi andrà in tribuna, ce la metteremo tutta per vincere. Per noi stessi e per i nostri sostenitori: così alla fine potremo festeggiare insieme”. “Fisicamente stiamo bene – prosegue –, non abbiamo risentito dei tre incontri ravvicinati. Personalmente sto benissimo, darò tutto fino alla fine per questa squadra e questa società. Anche mentalmente lo spogliatoio c’è. Ridiamo e scherziamo, ma senza perdere la giusta concentrazione. Malesani poi, ci sta caricando con il suo entusiasmo, sta dando all’ambiente tanta serenità”. “Larrondo – conclude Reginaldo –? E’ fortissimo, mi piace davvero tanto. Nonostante sia giovane è ‘cattivo’ e ci sta dando una grossa mano. Si sta valorizzando e credo che l’anno prossimo potrà giocarsi tutte le sue carte. Gli auguro tutto il bene possibile e con il cuore: è un bravo ragazzo che si impegna tanto e che si merita di togliersi tante soddisfazioni”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line