Reginaldo: “L’Italia mi manca, ma per ora ho fatto questa scelta”

Una scelta di vita. Reginaldo, appena un mese fa, ha scelto di cambiare abitudini, stile di vita, addirittura parte del mondo. L'ex Siena ha optato per il Giappone, dove c'è lo JEF United che insegue la promozione in serie A. Nessun problema legato al fuso orario e neppure alle abitudini alimentari. Reginaldo corre, impara in fretta. Ma non il giapponese, per quello ci sarà tempo.

Konbanwa (saluto in lingua giapponese, ndr), Reginaldo.
"Andiamoci piano, prima l'inglese, che sto studiando con un insegnante".

Prima o poi dovrà pur imparare la lingua. Non crede?
"Qui tra compagni parliamo in inglese, mica in giapponese. Ma ci sarà tempo per impararlo".

Si è ambientato?
"Sì, subito. Senza alcun problema".

Che tipo di alimentazione seguono i calciatori giapponesi?
"Si mangia il sushi, che già mangiavo in Italia. Sto davvero bene. La mia ragazza è tornata in Italia per sistemare alcune cose, poi mi raggiungerà di nuovo. Non mi manca nulla, davvero".

E dal punto di vista calcistico, come procede?
"Sono arrivato che ero infortunato, ho fatto un trattamento di quindici giorni e sono rientrato. Ho giocato alcune partite, mi sto trovando bene"

Insomma, nessuna nostalgia dell'Italia.
"Normale che un po' ci sia, ho vissuto tredici anni che non dimenticherò mai. L'Italia mi manca. Ma per ora ho fatto questa scelta, vado avanti per la mia strada".

Che con gli avversari giapponesi è praticamente spianata.
"Non credete che qui ci sia gente scarsa. I giocatori sono tecnici, corrono parecchio e c'è qualità. Spero di dare una mano a questo gruppo per riportarlo in serie A. C'è un pubblico caloroso che ci sostiene dall'inizio alla fine e merita di arrivare nelle massima serie".

Tutto chiaro. E gli elogi dei tifosi, come li capisce?
"Non li capisco, però quando fanno il mio nome è gratificante. La tifoseria ci sostiene anche quando perdiamo e in trasferta ci sono più tifosi nostri che loro".

Il ricordo italiano più bello di Reginaldo?
"L'anno con la Fiorentina".

Fiorentina che adesso si gioca la salvezza.
"Il calcio è cambiato, non è fatto più di soli nomi. Adesso tutti corrono per mettere in difficoltà gli avversari".

E il suo ex compagno, Mattia Destro, pronto per spiccare il volo?
"Ha un talento enorme, merita una grande squadra. In allenamento faceva cosa da fenomeno. Lo consiglio alla Juventus, è l'acquisto più azzeccato che possa fare".

Fonte: Tuttomercatoweb.com