Reginaldo e Codrea pronti per Parma.

Dopo i due giorni di riposo concessi da Marco Giampaolo, il Siena riprende questo pomeriggio a Castellina Scalo la preparazione fisica in vista della trasferta di Parma. Partita difficile, da preparare con la consueta dovizia e con la necessaria concentrazione fin dalle prime sedute settimanali. I nazionali Oggi pomeriggio dovrebbero essere regolarmente al loro posto Brandao, Ekdal e Ghezzal, mentre il rientro di Jajalo è in programma per giovedì; infine il terzo portiere Ivanov sarà l’ultimo a rientrare: si allenerà venerdì con il gruppo. Naturalmente saranno fatte valutazioni anche sulle condizioni di questi giocatori, ma non ci dovrebbero essere problemi, facendo gli adeguati scongiuri. E’ il solito cruccio: da una parte è prestigioso e dà importanza al lavoro del club e dello staff tecnico avere elementi in nazionale, dall’altra impedisce di averli a disposizione e li espone ad infortuni ed acciacchi. L’infermeria Per quanto riguarda la situazione dell’infermeria. Reginaldo (trauma alla spalla) e Codrea (flascite plantare) non dovrebbero avere problemi a recuperare per la trasferta di Parma: la settimana scorsa hanno lavorato a parte, ma le loro condizioni non sono apparse preoccupanti. Qualche dubbio in più per Rossettini: la tendinite al rotuleo del ginocchio destro persiste ormai da un mese e mezzo, il difensore pare sulla via del recupero, ma è da capire se e quando tornerà a disposizione di Giampaolo. Il punto Il tecnico del Siena comincerà a lavorare da oggi, in maniera più specifica, alla partita con il Parma. Si è vociferato, in settimana scorsa, di un possibile cambiamento di modulo, ma questo aspetto è tutto da verificare nelle sedute a Castellina Scalo. Di certo il Siena potrà contare su un Rosi con diversi giorni in più di allenamento nelle gambe. Dall’ex livornese ci si aspetta quella spinta a destra che può diventare fondamentale nello sviluppo della manovra bianconera. Verso Parma Il Parma è una squadra difficile da affrontare, attraversa un buon momento di forma piscofisca ed ha una rosa che, seppure senza Biabiany (il giovane e fantasioso attaccante transalpino ha un problema muscolare rimediato nel match giocato con la nazionale francese under 21), unisce qualità e quantità. (Alessandro Lorenzini)
Fonte: Corriere di Siena
Foto: NicNat