REGINALDO: DARO’ L’ANIMA PER LA ROBUR

 

 

Non fa bilanci, Reginaldo, di questi primi mesi in bianconero: “Impossibile, ho giocato pochissimo e ho realizzato solo un gol, a Cagliari”. La speranza del brasiliano è, sì, che d’ora in poi anche le sue scarpette pestino spesso l’erba dei campi di serie A, ma soprattutto che la battaglia del Siena per la salvezza abbia una degna conclusione. “Ognuno di noi, in questo momento, deve fare un passo indietro – afferma il bianconero –. Dobbiamo renderci tutti conto della situazione e cercare con forza di tirarcene fuori. Non possiamo pensare adesso agli interessi personali: poco conta giocare, tutta la partita, cinque minuti, due minuti. L’importante è che chi scende in campo dia l’anima”. “Dobbiamo risollevarci – aggiunge –, consapevoli che le possibilità ci sono tutte. Per quanto mi riguarda sono a completa disposizione del mister: dove vorrà farmi giocare giocherò, anche in ruolo in cui sarò chiamato a difendere, per esempio il quarto di centrocampo”.
L’Atalanta, nel chiaro ragionamento di Reginaldo, rappresenta quindi la partita della svolta. “La gara di domenica – sottolinea il bianconero –, è un trampolino di lancio per il nostro futuro. Una vittoria ci regalerebbe la fiducia che ci manca: tre punti guadagnati in casa significherebbero guardare alle prossime partite con maggiore ottimismo, per non considerare l’importante passo avanti in graduatoria”.
Tutto ciò che ruota intorno alla sfida del Franchi, passa quindi in secondo, anche terzo, piano. “Stiamo bene, siamo consapevoli di poter vincere e ci stiamo allenando bene per quello – spiega –. Il mister sta mettendo tutto se stesso in questa impresa, la squadra con lui. Siamo tranquilli e sappiamo bene che domenica il risultato dipenderà da noi. Dovremo tirare fuori tutto: l’Atalanta è una buonissima compagine, anche senza Doni e Guarente. Verrà a Siena per far punti ma al Siena servono di più. Dovremo essere più forti, dimostrare che ci siamo: siamo un’ottima squadra, un ottimo gruppo, dobbiamo solo sbloccarci, crederci e mettere in campo tutta la cattiveria possibile”. “I tifosi – conclude Reginaldo -? Ci sono sempre stati vicino e sono sicuro che continueranno a farlo. Sanno che domenica abbiamo bisogno del loro sostegno, che abbiamo bisogno di loro”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line