Reginaldo: Contro ogni avversario con voglia e determinazione

E' un Reginlado molto molto sereno quello che presenta Siena-Cesena. Il brasiliano, partito titolare al Sant'Elia, ha grande fiducia nei compagni, nel mister, nella Robur tutta. Per lui il Siena, in questa serie A dove i protagonisti di un tempo hanno lasciato grande margine di azione anche alle comparse, può dire la sua, in ogni stadio, contro ogni avversario. “Ci siamo rimessi in corsa dopo lo stop di Palermo – ha dichiarato -, una gara in cui abbiamo peccato dal punto di vista dell'attenzione, cosa che non deve più succedere. Dopo Cagliari siamo pronti più che mai ad affrontare le tre partite che ci aspettano, anche se non dobbiamo caricarle di troppo peso: per noi ogni incontro è fondamentale”. “Non ci giochiamo il campionato contro Cesena, Novara e Chievo – ha aggiunto -. Scenderemo in campo con la grande voglia e la grande determinazione che ci hanno caratterizzato fino a ora: sono tranquillo, so che tutti daremo il massimo fino alla fine. Dovremo cercare di muovere la classifica, di non perdere”. La visione del brasiliano, a pochi giorni dallo scontro diretto con i romagnoli, è molto particolare. “L'importante è muovere sempre la classifica – il suo pensiero -, che sia un punto o ne siano tre. Non perdere ti dà la possibilità di affrontare la partita successiva con maggiori tranquillità e voglia di fare”. Dopo Conte, a Siena, tornerà un altro ex mister: Marco Giampaolo. L'accoglienza al tecnico di Bellinzona sarà molto diversa da quella riservata allo juventino. “Prima di tutto ha spiegato Reginaldo -, dobbiamo pensare solo a noi… Ora sulla nostra panchina c'è Sannino ed è per lui e per il Siena che scendiamo in campo ogni volta. Personalmente, di Giampaolo ho bei ricordi, è stato lui a volermi, se sono in bianconero è grazie al mister che avevo incrociato a Treviso. Non posso che ringraziarlo e augurargli di tirarsi fuori il prima possibile dalla situazione difficile in cui è, con noi già in un posizione irraggiungibile”. In campo domenica non ci sarà Mutu. “Non penso che la sua assenza possa fare la differenza – ha ammeso -, anzi, dovremo stare attentissimi perché chi scenderà in campo al suo posto darà il 101 per cento per sostituirlo al meglio”. A Cagliari Regi ha giocato sia esterno che seconda punta… “Con Brienza ci scambiamo – ha sottolineato il bianconero -, è una possibilità in più. Il ruolo in cui giochiamo, comunque, è relativo: l'importante è scendere in campo per dare un contributo, con il massimo impegno”. Uno sguardo generale, infine, al campionato. “L'impressione – ha concluso -, è che non ci sia più una netta differenza tra grandi e piccole, ormai corrono tutte, anche le piccole, pronte e in grado di approfittare del più piccolo passo falso dei club più blasonati. Non parlerei di un'involuzione del calcio italiano, ma di una trasformazione generale a partire dal tipo di preparazione”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line