Reazione e mercato: la stagione passa da qui

Tutto quello che c'era da dire è stato detto, inutile starne a parlare ancora. Ora bisogna soltanto fare una cosa: incassare e ripartire. I quattro schiaffoni presi dal Novara hanno fatto male, tantissimo. La speranza è però che gli effetti si limitino soltanto alla singola gara e non anche al prosieguo. Contro l'Olbia che all'andata ci punì amaramente c'è l'occasione per riprendere un cammino che in trasferta, al netto della sconfitta pesante, resta più che positivo. Nella partita con i sardi si deve avere voglia, volontà e fame… tutte cose che a Novara sono mancante.

Questa squadra, si sa, ha dei punti deboli. Così come tutti, Monza incluso. La differenza sta però nell'evidenza con cui questi limiti vengono fuori. E questa volta lo hanno fatto in maniera clamorosa, netta e indifendibile. Dal Canto ha indubbiamente fatto un lavoro importante in questa prima metà di stagione, ma la squadra non è riuscita ancora a trovare la continuità di rendimento. Una pecca che sta coinvolgendo, capolista esclusa, tutte quante le grandi piazze di un Girone A atipico per risultati e classifica.

Insieme ai brianzoli sul podio ci sono Pontedera e Renate, due società da cui prendere esempio in quanto belle sorprese (per la posizione di classifica) con progetti interessanti. Basterà ciò per farle mantenere questo ritmo anche quando i punti inizieranno a pesare sempre di più? Sui lombardi ho qualche dubbio, sui toscani è tutto da vedere. A decidere, e in larga parte, le cose sarà il mercato dove puntellare la rosa nel modo giusto sarà obbligatorio. Come logico che sia l'attenzione sarà principalmente rivolta alle uscite, ma più di un occhio alle entrate verrà dato.

La Robur chiude il girone di andata a quota 31 punti a -5 dal secondo posto che tutti bramano. Arrivarci operando le giuste mosse (sia sul campo che sul mercato) deve essere ed è un obiettivo.

 

(Giacomo Principato)

Fonte: FOL – Foto: La Nazione