Rastrello: un verde che inganna

Sono ormai passati più di venti giorni da quando l’intervento deciso e rapido del Comune ha consentito al Siena FC di disputare l’ultima partita in casa sul terreno del Rastrello. Di quella giornata ricordiamo, oltre alla festa, il disastrato terreno di gioco, giallo paglierino e totalmente invaso da una pianta infestante, la gramigna (foto 1), che poco o niente c’entra con un campo di calcio. La gramigna compete in modo preponderante con tutte le specie che vengono seminate, “succhiando” il nutrimento presente nel terreno o aggiunto manualmente. In questo momento, chi si affaccia al Rastrello, può vedere un campo verde credendo così che i problemi siano ormai alle spalle, ma in realtà non è così, quel bel verde smeraldo che spicca è solo e solamente gramigna che, in qualche modo, dovrà essere estirpata prima di procedere ad una nuova semina. Dal 21 aprile, giorno di Siena-Mazzola, non è stato più eseguito nessun intervento. Sappiamo che l’Amministrazione Comunale si sta muovendo per intervenire al meglio e sicuramente qualcosa si muoverà a breve ma, ancora schioccati dalle recenti disavventure legate all’impianto, vorremmo che il problema venisse affrontato al più presto e con le giuste competenze che sicuramente saranno state già individuate. Non è una critica e nemmeno una lamentela, ma un appello affinché,  dopo lo sfratto del precedente inquilino e i tempi necessari per eseguire i lavori, tutto si rimetta in moto rapidamente. (NN)

Fonte: FOL