Qui Pianese Mister Coppi ha dubbi sul modulo. Sono tre le soluzioni possibili

Ancora da decidere da parte dell’allenatore della Pianese Lorenzo Coppi moduli e formazione da schierare per la sfida di Coppa Italia in programma questa sera al Franchi. Affidarsi per cercare il colpo grosso al collaudato ed affidabile 3-5-1-1 con il quale l’anno scorso la Pianese seppe guadagnarsi un più che dignitoso quarto posto e l’accesso ai play-off? Centrocampo folto ma mobile e dinamico, sempre pronto ad appoggiare, a seconda delle necessità ed evenienze, gli altri reparti, con Zuppardo unica vera punta a cercare di sfruttare suggerimenti offerti e spazi creati – e l’anno scorso gli riuscì per ben 24 volte – sono le noti salienti di questo schieramento, prudente ma proficuo alla prova del campo. Potrebbe essere questa la soluzione giusta anche per sopperire all’assenza del difensore Mazzuoli, infortunatosi nell’amichevole a Gavorrano. O optare invece per un 4-4-2 con una difesa a maglie più strette e affiancando alla punta siciliana un altro giocatore con caratteristiche offensive (Vanni, Rubechini, Magrini) in grado di creare maggiori preoccupazioni al reparto arretrato della Robur? O ancora schierare un più intraprendente tridente offensivo e affrontare a viso aperto gli avversari contando anche sulla velocità dei laterali di attacco Giomarelli e Rubechini? Formazione, modulo, schieramento, tattica e strategia dipendono ovviamente anche dall’obiettivo che si vuol perseguire; in ogni caso la Pianese non arriva a Siena per cambiare aria o per recitare il ruolo di sparring partner o di vittima predestinata. Non sottovaluta l’avversario me non soffre neppure di eccessivi timori reverenziali. Da questa prima uscita ufficiale, dopo le amichevoli estive in cui l’impegno non può essere profuso ai massimi livelli, mister Coppi si attende indicazioni utili per il prosieguo della stagione sportiva; insomma quella di stasera, indipendentemente dal risultato, dal passaggio al turno successivo di Coppa e pur con gli inevitabili problemi di intesa e di amalgama della fase iniziale, non è sicuramente una partitella di allenamento. (Fabrizio Pinzuti)

Fonte: La nazione