Qui Novara. Ribaltone e Viali bis, gli azzurri si giocano il tutto per tutto

Di certo c’è che quello di domani sarà un Novara diverso rispetto a quello affrontato dalla Robur ormai due settimane fa. All’indomani della sfida persa in malo modo dagli azzurri all’Arena Garibaldi di Pisa, infatti, si è consumata la fine del rapporto tra Sannino e la società piemontese. Alla base del sorprendente esonero è sembrata esserci la volontà della squadra intera, che pare non abbia particolarmente gradito i metodi di allenamento imposti dal tecnico nativo di Ottaviano.

Questo ha portato la società a richiamare William Viali, l’allenatore con cui i gaudenziani avevano cominciato la stagione. Una scelta quantomeno coraggiosa quella presa dall’area tecnica piemontese, che ha motivato la decisione con un comunicato, in cui emerge la volontà di sostenere con forza “chi ha costruito questa squadra sin dal primo giorno di ritiro credendo nelle capacità dei calciatori che costituiscono la attuale rosa”. Scelta accolta con scetticismo dall’ambiente, che invece auspicava una prosecuzione del rapporto con l’ex tecnico della Robur. Anche se da fuori la sensazione è che questa mossa rappresenti una sorta di all-in nella speranza di trovare una svolta dopo l’annata profondamente deludente.

In vista della trasferta di Siena, Viali ha quasi tutti a disposizione, fatta eccezione per Rigione e Mallamo. Il tecnico milanese, a meno di sorprese, dovrebbe schierare la sua squadra con il sistema di gioco su cui aveva lavorato nella prima parte di stagione: spazio quindi all’albero di Natale. In porta è pronto a tornare Di Gregorio. I terzini dovrebbero essere Cinaglia e Visconti, in mezzo invece spazio alla coppia Sbraga-Bove. Regia affidata a Buzzegoli, che ai suoi lati dovrebbe avere Bianchi e uno tra Nardi e Bastoni. La trequarti parlerà argentino con Gonzalez e Schiavi, che agiranno a supporto di Cacia. Da non escludere la candidatura di Eusepi dal primo minuto.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-2-1): Di Gregorio; Cinaglia, Sbraga, Bove, Visconti; Nardi, Buzzegoli, Bianchi; Gonzalez, Schiavi; Cacia.

(Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol