Gilardino: “Queste sono le vittorie più belle. Dobbiamo mantenere l’entusiasmo alto”

Alberto Gilardino, tecnico del Siena, ha parlato al termine della sfida vinta con lo Scandicci che ha posto fine ad un digiuno lungo oltre un mese. Di seguito le sue dichiarazioni:

Vittoria – “Queste sono le vittorie più belle. Oggi contava vincere, a caldo credo abbiamo fatto un ottimo primo tempo. Abbiamo giocato da squadra vera, compatta tra i reparti, brava nella gestione del pallone, ad attaccare gli spazi. Nel finale ci hanno messo in difficolta perché dovevamo chiudere la partita, lì dobbiamo migliorare. Adesso dobbiamo mantenere l’entusiasmo alto e lavorare sui dettagli”.

Centrocampo – “D’Iglio è entrato bene nei meccanismi, ha dato equilibrio. A centrocampo tutti hanno fatto una grande partita, ma tutta la squadra ha dato un segnale positivo nel volere la vittoria. Quando non riesci a chiudere diventa tutto più complicato. Siamo stati bravi a tenere botta fino alla fine”.

4-3-3 – “È il modulo che sento più mio. La squadra però deve essere brava a cambiare pelle in base all’avversario come ho sempre detto”.

Crocchianti – “Dispiace perché aveva grande voglia di riniziare dal primo minuto, speriamo sia meno grave di quello che è sembrato”.

Fiducia – “La vittoria in questo momento vale tantissimo, per i ragazzi è un segnale. Dobbiamo migliorare negli ultimi 15-20 minuti, bisogna imparare a capire quando dare ampiezza”.

Difensore in entrata – “Valuteremo in queste ore con il direttore. È una riflessione che stiamo facendo, ci auguriamo che Terigi da una parte torni il prima possibile e che Crocchianti non abbia subìto un infortunio grave”.

Guidone – “Ha fatto una gara di grande intensità, una partita tosta. È stato un punto di riferimento, oltre al gol ha lavorato tanto anche senza palla. Ed è quello che gli chiedo”.

Mignani – “Poteva fare meglio in un paio di situazioni dove dovevamo sfruttare i contropiedi, è mancata lucidità. Ma ha fatto una partita di grande corsa e temperamento. Era l’unico 2002, la scelta andava fatta su di lui. Non si è risparmiato ma è giusto che corra tanto perché è giovane”.

Gibilterra – “Io voglio che sia sempre presente in ogni frangente della gara. Deve pensare a giocare in modo sereno ed a esprimere le sue qualità nel modo migliore”.

Tiferno – “Padulano ci sarà, Andrea de Falco è un po’ più indietro, deve lavorare una settimana a pieno regime. Padulano per me è un esterno a piede invertito, ha qualità tecniche importanti e può darci una grande mano”.

Uscite – “Come dissi ad Ostia, noi non mandiamo via nessuno. Ci sarà concorrenza quotidiana non appena rientreranno tutti. Il nostro obiettivo è alzare il livello di intensità e della squadra”.

(Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol