QUELLO STRANO FENOMENO di Senio Losi

La ROBUR non va oltre il pareggio a reti bianche contro un arcigno PALERMO ben messo in campo.

Un pareggio che, tenuto conto dell'orribile partita giocata, sa tanto di punticino guadagnato.

Nonostante i bellicosi propositi della vigilia scanditi dal buon SERSE, gli undici BIANCONERI finiscono per partorire un ecomostro di partita: un ROSINA (VOTO 4,5 non pervenuto) assolutamente non in forma e un ectoplasmatico ZE EDUARDO (VOTO 5 farfugliatore) non assistono per nulla il poro CALAIO', tradito anche da un timidissimo centrocampo trincerato sulla mediana. Unica nota lieta la compattezza difensiva e le sgroppate (spesso non capite) del pendolino ANGELO (VOTO 7 per l'impegno).

Dopo un lungo giro di tisane rilassanti e qualche camomilla fatta passare sugli spalti, si passa al secondo tempo, dove uno strano caso di allucinazione collettiva comincia a manifestare i primi effetti.

Complice forse il primo fresco stagionale o le frizzanti emozioni trasmesse dal campo, una serie di inspiegabili visioni colpiscono tutti i presenti: palle che si fermano da sole, strani passaggi, conclusioni che partono dal nulla.

All'improvviso, quando tutti gli indizi portavano inesorabilmente a un incredibile attacco terroristico, il caso viene brillantemente risolto dal grande PACI (VOTO 7), che dopo una travolgente azione personale, spara una randellata che colpisce il misterioso fenomeno: si tratta di una rara forma di vita, una colorita creatura che corrisponde al nome di MICCOLI (VOTO 4 per lo spavento).

E così, tra un urlo di disperazione e qualche goccia di sudore, si arriva fortunatamente alla fine.

Un pareggio che, come detto, sa tanto di punto guadagnato. Certo, le aspettative erano diverse. Ma un attacco super sterile e una timidezza troppo accentuata hanno avuto la meglio su quella rabbia di fare punti che tutto il popolo senese si aspetta.

(Senio Losi).

Fonte: Fedelissimo Online