Quella strana coincidenza di Senio Losi

Fondamentale vittoria degli uomini di SERSE che battono uno stalunato GENOA rimanendo agganciati al treno salvezza.

In una classica giornatina all'inglese, il verde manto del Rastrello ha l'odore della partita da dentro o fuori.

Dopo pochi minuti, il buon CALAIO' getta al vento un clamoroso uno contro uno con lo snellissimo FREY, dimagrito di qualche etto per l'occasione.

Il leggiadro ZE EDUARDO (VOTO 2 per gli inutili passi di pseudo samba) non vuole essere da meno e, per la gioia dei presenti, svirgola clamorosamente un'ottima pallina a pochi passi dal sempre più smunto portiere francese.

Partono i primi mugugni dagli spalti, intervallati da ammirevoli cori di sostegno.

Il secondo tempo riparte come si era chiusa la prima frazione.

Fortunatamente, quando tutto pareva indirizzarsi verso un inutile pareggio, ecco che qualcuno, colto da improvvisa visione a sfondo mistico, ricorda con piacevole emozione la coincidenza con le avverse condizioni dell'ormai famosissima partita Siena-Pisa di qualche anno fa.

Il lato del campo è sempre quello, il cielo canuto e bianco risplende e il ruolo del protagonista è lo stesso: e così un colpo di testa del GRANDE PACI (VOTO 7,5 per il resto) altera gli equilibri del difficile match.

Poi, da qui fino al 90°, è bolgia: palle spazzate via, entrate a gamba alta, tentativi di omicidi premeditati.

Il bottino è pesante e la paura comincia a fare novanta.

ANGELO (VOTO 7) spinge come un forsennato sulla fascia, BOLZONI (VOTO 7) corre per due e la difesa regge bene.

Una sofferenza. Ma quello che conta sono i tre pesantissimi punti strappati con una prestazione generosa. (Senio Losi)

Fonte: Fedelissimo online