Quel brutto pomeriggio di 60 anni fa: Il Mantova vince lo spareggio e va in B ai danni della Robur

Con il Mantova il Siena ha giocato solo 5 volte, 4 in campionato (due a Siena e due in trasferta) e una a Marassi, sede dello storico spareggio con l’Ozo Mantova di Mondino Fabbri. Sembra un campionato già vinto quello del 58-59, tre punti di vantaggio a cinque giornate dalla fine e con lo scontro diretto in programma a Siena. Prima della partita l’allenatore Pugliese è nervoso, sente che si avvicina il momento di una storica impresa che lo vede finalmente protagonista e non sta più nella pelle. Passeggia nervosamente cercando segni di buon augurio e di incoraggiamento in ogni sguardo che incrocia. Vuole il consenso del pubblico, del suo pubblico, e si butta in un inebriante bagno di folla.Fa il giro del campo e guardando eccitatissimo i tifosi, mostra i pugni gridando: "stasera sangue e arena!”.

Sarà sangue per i colori bianconeri che subiscono un pesante 0-2 che porta i virgiliani ad un solo punto. Al fischio finale dell’ultima partita la classifica è inappellabile: 58 punti il Siena e altrettanti l’Ozo Mantova. Serve lo spareggio per accedere in serie B.

E' il 28 giugno, vigilia della tratta del Palio di Luglio (poi vinto dalla Nobile Contrada dell’Aquila con Salomè e Tristezza) e da Siena parte, con destinazione Genova, un lungo convoglio di pullman e macchine, supportato da un treno speciale carico di tifosi. La città scende in campo a ranghi compatti. Allo  stadio  di  Marassi  sono  presenti 15.000 spettatori, di cui circa 6.000 provenienti da Siena e altrettanti da Mantova. Pugliese presenta una formazione in cui spiccano le assenze di Bachi e Mannucci, sostituiti rispettivamente da Nadalet e da Voltolina. Il Mantova è al gran completo.

Al 15’ Cadè, si infortuna lasciando in dieci il Mantova. Sembra un segno del destino, uno sguardo benevolo della Dea fortuna, ma il Siena non riesce a sfruttare il vantaggio, mal si oppone alle folate dei biancorossi e al 78' il sogno bianconero svanisce: l'Ozo Mantova imbastisce un'azione da manuale e mette Fantini a tu per tu con Nadalet che nulla può fare per evitare il vantaggio biancorosso. Il tempo di registrare una rabbiosa, ma sterile reazione senese e la gara finisce: Il Mantova è in serie B!

Per il Siena svanisce nel nulla un'irripetibile occasione per approdare a quella serie B, da cui manca da 12 anni e dovrà aspettare ancora 40 anni per coronare quel sogno che è svanito sul terreno di Marassi nel caldo pomeriggio del 28 giugno 1959. (Nicnat)

Fonte: Fedelissimo Online