QUEGLI SPORCHI ULTIMI MINUTI

Il SIENA cede in casa con l’imprevedibile risultato di 1 a 2 contro un PORTOGRUARO old stile che, barbicandosi tutto dietro e adottando l’italianissima tattica del contropiede fulminante, porta a casa il bottino pieno.

Partita strana quella del RASTRELLO risolta nel giro di cinque minuti.

Pronti via la ROBUR parte forte e per tutto il primo tempo mette sotto gli agguerriti ospiti schiacciandoli nella propria area di rigore senza però essere mai veramente pericolosa.

SESTU (VOTO 7,5 per le sgroppate) manda al manicomio i difensori del PORTOGRUARO mettendo al centro tese e invitanti pallettine tutte da presentare agli attaccanti nostrani: ma sia LARRONDO (VOTO 5 per la velocità di esecuzione) che CALAIO’ (VOTO 5 per la scarsa lucidità) non raccolgono l’invito.

Il primo tempo termina con la ROBUR che gestisce palla e gli stravaganti ospiti tutti dietro in linea a cercare di guadagnare secondi preziosi.

 Il secondo tempo inizia così come si era concluso il primo e cioè con gli uomini di CONTE che riprendono a far girare la palla in attesa del pertugio giusto in cui infilarsi.

Ci provano in ogni modo ma il fortino non cede.

Fino a quando REGINALDO (VOTO 7 per la voglia di giocare) mette in mezzo dove CAPUTO (VOTO 7 per il tuffo olimpico) arriva come un rapace ed insacca per l’esplosione collettiva del RASTRELLO.

I risultati dagli altri campi fanno fare ancora più festa.

Lo sgonfiato NOVARA perde a Reggio e il SIENA vola a +15 sul terzo posto e con 5 partite alla fine e 15 punti in palio la promozione è ormai acquisita.

Il RASTRELLO (VOTO 10 per il tifo) questo lo sa e la bolgia è notevole.

Canti di estasi mistica collettiva riecheggiano nel nuvoloso cielo casalingo fino a quando succede quello che non ti aspetti: il pareggio del PORTOGRUARO.

Cross dalla destra e girata al volo dello spilungone GERARDI (VOTO 4 per il non aver avuto nient’altro da fare).

Tutto da rifare e allora forcing finale della ROBUR alla ricerca del tassello finale.

Ma il calcio a volte ti regala delle insidie, quegli sporchi ultimi minuti che ti fanno rimanere in bocca molto di più di un semplice urlo di disperazione.

Ed è così che nel tentativo di ammazzare la partita sono proprio gli ospiti che ci fanno lo scherzetto sotto al naso.

Contropiede mostruoso e TARANA (VOTO 4 per l’occasione) rende felici tutti i tifosi ospiti e ammutolisce quelli bianconeri.

Fischio finale.

Cosa dire di più, alzi la mano chi non ci aveva fatto la bocca.

Ma pazienza nulla è compromesso e il vantaggio sul terzo posto è rimasto invariato.

Questione ancora di 180 minuti prima che su di noi si accendano i riflettori della SERIE A,  e forse, con i debiti scongiuri, saranno accesi già a partire da domenica prossima se sarà vittoria contro il NOVARA  e se in contemporanea il VARESE non vince contro il PADOVA.

Quale sarà il giorno giusto?

Non rimane che andare in mille a NOVARA e spingere i nostri BIANCONERI verso il tanto sospirato e ricercato traguardo della massima serie. (Senio Losi).

Fonte: Fedelissimo Online