Quattro tecnici e due errori imperdonabili

Non è corretto analizzare il rendimento dei quattro allenatori che si sono succeduti sulla panchina del Siena senza contestualizzare il loro periodo di presenza, ma i numeri ci aiutano a capire gli errori commessi in questa stagione.  Iniziamo co Alberto Gilardino, confermato ad inizio stagione e poi esonerato quando occupava il quinto posto in classifica. L’ex campione del mondo ha guidato la Robur per undici partite ottenendo 4 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte per un totale 17 punti (media 1,54).

L’esonero di Gilardino, incomprensibile e discutibile, ha portato in panchina prima Maddaloni e poi Paolo Negro. I due tecnici hanno allenato il Siena per 9 partite, 7 Maddaloni (2 vittorie e 5 sconfitte) e 2 Negro (2 sconfitte) raccogliendo 6 punti (media 0,66).

Ultimo timoniere chiamato al capezzale dei bianconeri è stato Pasquale Padalino, per lui 18 partite con 4 vittorie, 9 pareggi e 5 sconfitte che hanno fruttato 21 punti (media 1,17). Il lavoro di tutti i tecnici è stato penalizzato dai tantissimi, troppi infortuni – un aspetto questo che la società dovrà analizzare attentamente per il futuro – e in più il tecnico foggiano ha ricevuto una squadra modificata nell’organico per le partenze di Varela, Milesi, Acquadro e Conson. Da questi numeri si deduce che il primo errore è stato l’esonero di Gilardino e il secondo l’ingaggio di Maddaloni e meno male che Padalino è riuscito a portare in porto una barca che non reggeva più l’urto delle onde del mare in tempesta in cui si era cacciata. (NN)

Fonte: FOL