Quanti guai per l’ex serie C. Venti club a rischio iscrizione

Il conto alla rovescia è iniziato: almeno venti club (su 90) della Lega Pro, l’ex serie C, rischiano di non iscriversi alla prossima stagione. Mario Macalli con i suoi collaboratori tiene costantemente sotto controllo la situazione economico-finanziaria ma i primi segnali che arrivano dal fronte Covisoc non sono per niente incoraggianti. Entro il 30 giugno vanno presentate le domande di iscrizione (con le ricapitalizzazioni), il 18 luglio il consiglio federale annuncia i nomi delle società escluse dai campionato. Game over. Macalli sa benissimo che la situazione è grave, se non disperata: non per niente ha stabilito che il prossimo anno saranno bloccati i ripescaggi (76 potrebbe essere un organico accettabile), mentre martedì prossimo il consiglio federale varerà la riforma dei campionati (che sarà formalizzata poi entro il 31 luglio) e la Lega Pro, tra tre stagioni, avrà solo 60 club, divisi in tre gironi. "Il nostro obiettivo è di arrivare a 60 club sani e organizzati, che paghino gli stipendi, che abbiano impianti sportivi adeguati e che non siano poi penalizzati come quest’anno. E poi, vogliamo puntare sui giovani, questo deve essere il futuro: da qui non si sfugge", spiega Archimede Pitrolo, ascoltato vicepresidente della Lega Pro.
La mannaia sta per calare su tante società che hanno avuto un importante passato. In piena crisi ci sono infatti Salernitana, Brindisi, Catanzaro, Pro Patria, Canavese, Pergocrema, San Marino, eccetera. Novità societarie invece per quanto riguarda il Ravenna
e l’Alessandria. Le quote del Ravenna sono passate al gruppo di Sergio Aletti: ma il club è coinvolto nel calcio scommesse e se venisse acclarata la responsabilità diretta (il ds Buffoni ha confessato) la punizione sarebbe piuttosto pesante. L’Alessandria invece è stata ceduta a Gionata Cella. Ok anche a Trieste: l’iscrizione al campionato di prima divisione, dopo la retrocessione dalla B, dovrebbe essere garantita. Anche a Piacenza il patron Garilli si sarebbe impegnato a iscrivere la società (ma deve ripianare una cifra ingente). La volata è iniziata: fra processi sportivi e iscrizioni ai campionati sarà un’estate bollente anche per la Lega Pro.
Fonte: Repubblica