QUALE FORMAZIONE CONTRO IL CHIEVO?

Archiviata la partita con la Sampdoria, la Robur è già proiettata verso il difficile incontro con il Chievo, squadra che ci ha sempre dato del filo da torcere.

Impossibile prevedere la formazione che Marco Giampaolo schiererà contro i clivensi, unica cosa certa è che,  conoscendo la sua filosofia, difficilmente rivoluzionerà la squadra. Quindi, seguendo le indicazioni più recenti, proviamo a capire come il mister potrebbe schierare l’undici iniziale.

Tra i pali ci sarà Gianluca Curci, non impeccabile in qualche recente episodio, ma comunque una garanzia.

Ancora indisponibile Rossettini, la fascia destra sarà presa in consegna da Terzi, a meno che il mister non decida di lanciare nella mischia Rosi, ormai recuperato dall’incidente che gli ha impedito l’esordio e che negli ultimi due turni è rimasto a disposizione in panchina. Al centro Ficagna e Brandao.

Sarebbe una sorpresa se Giampaolo, nel caso dell’utilizzo di Rosi, optasse per lo spostamento dell’ex bolognese al centro della difesa accanto a Brandao.

A sinistra dovrebbe esserci ancora Del Grosso, al centro delle critiche della tifoseria dopo la prova con la Samp non propriamente esente da pecche.  Meno probabile l’ipotesi di vedere in campo Rossi o Garofalo, finora mai scesi in campo.

A centrocampo, insieme a Codrea che dopo aver scontato la giornata di squalifica torna disponibile, dovrebbero giostrare capitan Vergassola e Michele Fini e uno tra Ghezzal e Jajalo posizionato dietro alle due punte Maccarone e Calaiò.

Se il capitano dell’Under 21 croata sarà chiamato ad agire nella trequarti, non sarebbe da escludere una coppia d’attacco formata dal franco-algerino e da Big-Mac.

Indipendentemente dalle scelte tecniche, l’undici che scenderà in campo dovrà riscattare la brutta prova di Genova e cercare di conquistare una vittoria che porterebbe quella serenità che, ultimamente, l’ambiente bianconero sembra aver perso.

Ci aspettiamo un grande match, intenso, in cui si dovranno evitare gli errori che hanno caratterizzato le ultime prestazioni.

L’ambiente, inutile negarlo, è fin troppo elettrico e in questa situazione c’è un solo rimedio: una grande prestazione e i tre punti. Noi ci crediamo.(nn)

Fonte: Fedelissimo Online