PUNTO SALVEZZA

 

Quell'importantissimo punticino era nell'aria ed ecco che una stoica ROBUR lo strappa in quel di Roma contro una LAZIO sempre più lontana dalla terza piazza.

Una partita combattuta e piena di rischi quella dei bianconeri, che assorbono colpo su colpo le sfuriate dei biancocelesti.

SAN PEGOLO (VOTO 9 santo subito), complice la candida luce vaticana nei paraggi, entra in un gongolante stato di trans, si automoltiplica guanti e piedi e para l'impossibile con una serie di miracolosi interventi che lo candidano prepotentemente per il dopo RATZINGER.

La partita si incanala subito con il SIENA alle corde e la LAZIO che picchia duro ai fianchi.

Ma come spesso succede in queste partite, attacca attacca poi finisci per prendere rete.

Detto fatto: DESTRO (VOTO 7 per la puntualità) insacca di testa dopo un cross del trotterellante ROSSI (VOTO 7 un motorino) per il vantaggio bianconero.

La ripresa inizia subito con un colpo che fa perdere tre anni di vita ai tanti tifosi senesi: BELMONTE (VOTO 5 inguardabile nell'occasione), prima si autosgambetta e poi con un pericolosissimo retropassaggio crea un assist al bacio per il lungagnone KOZAK che impatta sulla manona santa di PEGOLONE (VOTO 9 per l'ennesimo miracolo).

La ROBUR si chiude bene e rimbalza gli attacchi ospiti.

Ma alla fine sale in cattedra l'ottimo CELI di Bari (VOTO 2 per il catarattico occhio analitico) che concede un inesistentissimo penalty ai biancocelesti per un tuffo carpiato con tocco laterale del nuotatore olimpico CANDREVA (VOTO 3 mancano le pinne): LEDESMA non sbaglia e 1 a 1.

Partita finita e storica salvezza raggiunta.

Grande campionato quello dei BIANCONERI che agguantano l'acclamato scudetto eguagliando il record di punti in massima serie (ben 44) e con la possibilità di batterlo nelle prossime due gare.

Cosa dire quindi se non un energico GRAZIE per aver conseguito un miracoloso risultato che in molti purtroppo stentano a comprendere. (Senio Losi)

Fonte: Fedelissimo Online