Pubblichiamo mail ricevuta sulle dichiarazioni del Presidente

Gentile Redazione,
non voglio tornare su certi argomenti che sono già stati trattati (e mi riferisco all'infelice intervista della Vice Presidente Valentina Mezzaroma) e che sinceramente hanno, dopo anche altre dichiarazioni della precedente proprietà dell' AC SIena, iniziato a stancare la tifoseria, ma quando mi sarei aspettato una lettera di scuse dalla Proprietà o comunque una lettera in cui si palesava un minimo di costernazione per quello che è stato detto di fronte alle telecamere nazionali, cosa vedo? Una lettera del Presidente in cui si dichiara preoccupato dell'atteggiamento di parte dell'ambiente.
Dice che nessun obiettivo è stato ancora raggiunto e che invece si parla di traguardi non raggiungibili per una neopromossa che rappresenta di gran lunga la più piccola realtà della serie A. Dice anche (e sto citando le sue parole) che ci stiamo dimenticando quale deve essere la nostra giusta dimensione e che ci dedichiamo invece ad immaginare scenari inopportuni.
Credo che queste frasi facciano riferimento al coro partito dalla curva domenica pomeriggio, quel coro che "inneggiava Sannino" a portarci in Europa.
Volevo tranquillizzare il Presidente e tutto lo staff che i tifosi del Siena sanno perfettamente quel'è l'obiettivo della stagione e soprattutto sanno benissimo di non poter esigere al momento chissà quali pretese, anche se sognare non costa niente.
Il coro partito dalla curva è stato un coro dettato dall'entusiasmo del momento, dalla soddisfazione immensa di vedere il Siena lassù, dove nessuno si sarebbe immaginato di vedere!! Ma tutto questo non ci distoglie dal nostro obiettivo. Sappiamo benissimo che verranno momenti difficili e che certe posizioni non ci competono, ma smorzare così l'entusiasmo con questa specie di reprimenda, per paura che il tifoso perda di vista il vero obiettivo della Società mi pare eccessivo.
Forse lei Sig. Presidente non lo sa, ma alcuni anni fa cantavamo con Paolo De Luca una canzoncina che diceva "la serie A non ci basta più, vogliam la champions league per fare il culo al real Madrid" ma in realtà nessuno ci credeva e nessuno auspicava a tali traguardi. Ma solamente pronunciare certe frasi, ci faceva entusiasmare ancor di più.
Quindi, poichè proprio lei inneggia sempre all'entusiasmo che deve aleggiare intorno alla Società e alla squadra, le chiedo…………..non ce lo spenga con queste uscite perchè sappiamo perfettamente qual'è la nostra dimensione e stia tranquillo che nessuno verrà a lamentarsi a fine anno di non essere andato in Europa League."
La saluto cordialmente
FORZA SIENA

Giacomo Magnelli