Pubblichiamo mail ricevuta sul calcioscommesse

Il susseguirsi di notizie più o meno tendenziose che puntualmente i servizi di informazione cercano di propinare agli utenti per accaparrarsi audience gratuita , devono finire.  Oggi purtroppo i cittadini sono gli unici a dover subire senza neanche battere ciglio. Tanto per fare un esempio mi riferisco alle migliaia di cartelle pazze inviate dagli enti preposti alle varie riscossioni, come alle notizie di questi giorni per gli sportivi di varie squadre. Nel primo caso, coloro che le hanno ricevute, subiscono certamente un grave stato di apprensione, una preoccupazione per gli accertamenti da effettuare a che quanto richiesto sia dovuto, una perdita di tempo per le eventuali ricerche . E se poi tutto è regolare nessuno risponde dei disagi creati.
Nel calcio sta accadendo la stessa cosa. Si sparano notizie ,si formulano sentenze , si creano malumori, disagi vari anche per le stesse società, e se poi si accerta che tutto rientra nella normalità si chiude tutto e tutti contenti. Ma questo non va bene e deve essere corretto.
Se i cittadini sbagliano devono pagare, ma se i vari enti sia amministrativi come di informazione sbagliano anch’essi devono essere perseguiti sia civilmente, come finanziariamente. Oggi l’indiziato deve produrre le prove di non colpevolezza  e  se si accerta l’innocenza, non si può chiudere tutto e pace all’anima sua. No !  A questo punto si deve condannare chi ha sbagliato.
Questo per dire che qualora il Siena, come sono certo almeno per gli indizi sin qui emersi, ma sopratutto per l’evolversi della partita chiamata in causa, dovesse essere dichiarata del tutto estranea agli episodi oggetto di citazione, noi sportivi, la Società A.C. Siena, il Comune, lo Sponsor, dovremo fare tutto il possibile per ottenere  tutti i risarcimenti possibili in modo che in futuro si debba pensare almeno una volta prima di sparare " cazzate " gratuite.

Grazie per l’accoglienza Nello Del Dottore