PUBBLICHIAMO LETTERE RICEVUTAE

Nel giorno che doveva far registrare per lo meno un’inversione di tendenza per la compagine Senese, si deve invece constatare non tanto l’ennesima sconfitta quanto la solita atmosfera: chi gioca, gioca tanto la prestazione è sempre la stessa, assenza di “cattiveria” sportiva (tre ammoniti ed un espulso per l’Udinese contro i due ammoniti, e per falli veniali, del Siena), addirittura si è permesso alla squadra di casa, in inferiorità numerica, di fare quello che, in trasferta, si fa di solito e cioè i contropiedi. E’ passato veramente poco dalla “tardiva” contestazione e dalle dichiarazioni della Società e si rischia di continuare a “sperare” e fare la fine di chi viveva sperando! Premesso che i tempi di intervento (vedi cambio allenatore) sono stati sbagliati e si è buttata al vento la ghiotta occasione delle quattro partite “abbordabili”, di cui tre in casa, che potevano, anche con otto punti, cambiare letteralmente la situazione, ora si deve operare al meglio e cioè: massimo impegno del Mister nel motivare e far giocare chi crede ancora nella salvezza ed è in grado di dare un apporto fattivo, i giocatori (senza più l’alibi Mandolini) devono sudare in campo per non retrocedere e vedersi sempre superare anche da avversari talvolta anche meno dotati tecnicamente. Infine la Società ha la responsabilità di aver operato le scelte tecniche iniziali e di aver preteso e di pretendere anche ora, di ottenere la salvezza e, magari, la valorizzazione di alcuni giovani talenti e questo è veramente eccessivo. C’è da correre ai ripari “subito” al mercato di riparazione e non, come al solito, l’ultimo giorno delle trattative per raccattare qualche avanzo a buon prezzo. E’ non è concesso nemmeno di lanciarsi in sfide alla cieca od in scommesse; servono giocatori in grado di dare un apporto tecnico diverso e tirare dietro anche chi si è smarrito.

Altrimenti cominciamo ad abituarsi all’ultimo posto, a programmare ben altri scenari.

Ultimo accenno allo Sponsor: crediamo di avere uno degli sponsor più prestigiosi della serie A ed anche di essere in presenza di uno degli “aiuti” economici più sostanziosi della massima serie e questo rappresenta anche una grossa garanzia per la nuova Dirigenza.  Premesso questo viene da chiedersi cosa stia pensando lo Sponsor di questa grave situazione di classifica  e cosa abbia in mente il presidente Pier Luigi Fabrizi che è il vero il trait d’union tra la Società ed  la Banca Monte dei Paschi di Siena.
(lettera firmata)

 

Come pronosticato, cambiando allenatore la squadra è sempre la stessa, forse anche peggio. La Società dovrebbe avere il buon senso di ammettere i propri errori o forse dire che più di così non si può fare e fine del discorso. Dare false illusioni ai tifosi (che sono molto generosi, ma non stupidi), mi sembra veramente di cattivo gusto. Con questo non voglio dire che il Siena doveva battere l’udinese, ma nemmeno esprimere un livello di gioco a malapena da serie B. Purtroppo l’evidenza non si può negare !!! Cordiali saluti a tutti (G.P.)

Fonte: Fedelissimi