PUBBLICHIAMO ALCUNE MAIL RICEVUTE

Da alcuni giorni seguo sulle pagine dei giornali le vicende relative al rinnovo, o meno,del contratto del Sig .Beretta.Tale problema è fortemente sentito da tutti i tifosi che riconoscono al loro allenatore indubbi meriti sportivi e capacita’.

E’ stato in grado di salvare la squadra per ben due anni consecutivi (ragionevolmente, e facendo i debiti scongiuri, dò per scontata la salvezza anche in questo campionato) ; pur tuttavia ,ad oggi, voci sempre più insistenti lo danno partente da Siena. Mi permetto,come tifoso e socio dei Fedelissimi,qualche breve considerazione in proposito.

Mr. Beretta anche quest’anno ha saputo tirar fuori dai suoi giocatori quelle capacità tecniche e quella grinta che non avevano mostrato sotto la gestione Mandorlini dando alla squadra coesione di intenti e un gioco brillante ,con momenti entusiasmanti quali quelli raggiunti nella partita con la Roma ed in altre meno fortunate sotto il profilo del risultato finale. Il tutto senza aver potuto incidere sulla campagna acquisti estiva ( e forse poco anche sul mercato di riparazione). Ha valorizzato giovani interessanti (Ficagna, Rossettini e Rossi) avendo la forza di lasciare in panchina o in tribuna giocatori affermati ma non più adatti al modulo di gioco ritenuto più valido. Ha creato una squadra vera dove ognuno cerca di aiutare l’altro, quindi un gruppo omogeneo teso al raggiungimento del comune obiettivo e non un insieme di solisti. Ha il supporto della stragrande maggioranza dei  tifosi che hanno espresso il loro favore a piu’ riprese, direttamente dalle tribune e sui mezzi stampa. E’ visto di buon occhio dallo sponsor principale (MPS)

E’,a mio giudizio, adatto ad una piccola ma importante realtà quale quella senese. Probabilmente non ha costi eccessivi se si considera il mercato della serie A. Nonostante tutto ciò la Società continua a prendere tempo. Vogliamo un altro Mandorlini o,come paventato,un allenatore low cost ma anche senza una adeguata esperienza e capacità ?

E, fuori dai denti,chi decide il mercato del Siena: Il Monte o l’Avvocato Lombardi Stronati? Ed il Presidente Fabrizi,anch’egli grande tifoso ,quale posizione ,di fatto, pensa di prendere? Tutte queste brevi ed ovvie considerazioni non per creare fratture fra gli addetti ai lavori e i tifosi ma perché siano di stimolo per una discussione pacata e produttiva fra tutti coloro che vogliono il bene del Siena. E se decidessimo di non rinnovare gli abbonamenti? Forza Robur !  (F.V.)

 

 

Vi giro la mail che ho inviato alla Gazzetta relativamente all’articolo di stamani sul calcio nei piccoli centri

Gent.mo sig. Luca,

Faccio riferimento al suo odierno articolo(VILLAREAL ED AUXERRE GLI ESEMPI ALL’ESTERO)

per sottolineare alcuni aspetti , a mio parere, non congrui.

Si continua a parlare della “favola” Chievo , sottolineando che rappresenta un paese di 2800 anime.

Ma mi sbaglio o Chievo è un quartiere di Verona (che credo conti oltre 300000 abitanti) e la squadra si chiama Chievo Verona?

Per lo stesso motivo potremmo affermare che la AS Roma è la squadra del Testaccio e non dell’intera città.

Quindi la realtà è che il Chievo è una squadra (la seconda) di Verona e che in realtà ,nonostante gli ottimi risultati ,non riesce a raccogliere moltissimi consensi,

visto che l’Hellas,che pure lotta per evitare la C2, fa molti più spettatori ed abbonati.

Altro aspetto che voglio sottolineare,è che  nella sua disamina (ed anche in altre ) si continuano a riportare come esempi di calcio ad alto livello ,espresso da piccole città sempre i soliti nomi.

Le faccio presente (a mò di indovinello) che esiste una squadra di una piccola città toscana (55000 abitanti) ,che ha 1 abbonato ogni 7 cittadini ,

che è ininterrottamente nella massima serie da 5 anni, che ha i colori bianconeri.

Ha indovinato quale è?

Non le è venuta a mente quando stava scrivendo il suo articolo basato su numeri?

Forse in questo momento rappresenta il calcio “dei piccoli” più del glorioso Casale o della Novese, del Cesena  o del Legnano,non crede?

Concludo che se è accettabile (anche se non professionale) scrivere delle varie squadre gestendo ed inserendo negli articoli le proprie simpatie ed antipatie (che le garantisco si notano),

quando si fa riferimento invece a dati numerici l’obiettività è doverosa (la matematica non è un opinione).

La saluto e la invito ad una maggiore attenzione saluti, (M.M.)

 

P.S.

LA SQUADRA E’ L’AC SIENA 1904  GIOCA IN QUEL PICCOLO STADIO CHE UN SUO COLLEGA DI GIORNALE DICHIARO’ NON DEGNO DI UN PAESE CIVILE LA SUA TIFOSERIA AD OGGI NON HA RICEVUTO NEMMENO UN EURO DI MULTA PER IL COMPORTAMENTO NONOSTANTE LE GUFATE RISCHIAMO DI FARCI IL SESTO ANNO CONSECUTIVO DI SERIE A