Doveva essere l’occasione per il Livorno di affermare le proprie pretese sul campionato e così è stato. La squadra di Indiani non si è limitata a vincere il derby con il Grosseto ma lo ha stravinto e questo nonostante un tempo regalato agli avversari. Già, perché dopo 45 minuti erano i biancorossi a condurre per 2-0 all’Armando Picchi. Dopodiché, il diluvio. Dopo l’intervallo Parente impiega poco più di un minuto per sbloccare i suoi, poi la doppietta di Rossetti, la rete di Capparella e infine di nuovo Parente mandano al tappeto il Grosseto in neanche mezz’ora di gara. Al triplice fischio il tabellone luminoso indica un roboante 5-2 che spedisce i livornesi in cima alla classifica con 10 punti all’attivo e ben 11 reti segnate in appena 4 partite. Numeri che fanno girare la testa.
A quota 10 troviamo anche il nostro Siena, reduce da un ottimo punto sul campo del Ghiviborgo, che però ha una peggior differenza reti. Oltre alla Robur, rallentano praticamente tutte le altre inseguitrici. Il Seravezza Pozzi si fa fermare sullo 0-0 dal San Donato, che conquista il primo punto stagionale, mentre il Poggibonsi si fa rimontare in casa dall’Ostia Mare subendo la prima sconfitta della sua Serie D. Terminano in pareggio le gare di Figline, 1-1 con il Follonica Gavorrano, e San Giovanni Valdarno, 1-1 tra Sangiovannese e Trestina. Ad approfittare della situazione è solo la Fulgens Foligno che ribalta il Flaminia in trasferta 1-3 e vola al quarto posto. Torna a vincere invece l’Aquila Montevarchi che si porta a casa il bottino pieno grazie alla rete di Rufini arrivata all’88’. Infine, primo successo anche per il Terranuova Traiana che rifila un secco 2-0 alla Fezzanese spedendo i liguri all’ultimo posto in classifica.
Livorno e Siena: questo è l’asse protagonista in queste prime giornate di Serie D. Da una parte una squadra pirotecnica, capace di restare imbattuta nonostante sia andata in svantaggio in ben tre occasioni. Ironicamente, l’unica partita in cui il Livorno ha sbloccato la gara è anche l’unica che non ha consegnato i tre punti agli amaranto. Dall’altra parte, i ragazzi di mister Lamberto Magrini che vogliono fare della solidità la loro arma più importante. Qualcuno potrebbe iniziare a pensare alla sfida del 20 ottobre che riporterà il Livorno all’Artemio Franchi di Siena a distanza di sette anni dall’ultima volta (in quel caso furono i livornesi a portarsi a casa la vittoria e a fine anno la promozione in Serie B). Al momento, però, l’unico pensiero per i bianconeri deve essere la difficilissima partita di domenica contro il Seravezza Pozzi terza in classifica, anche perché i labronici vogliono approfittare della trasferta sul campo del San Donato ancora a secco di gol in campionato. (Emanuele Giorgi)
Fonte: Fol – Foto: Facebook Unione Sportiva Livorno 1915
