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Al club con la Robur

Proserpio Marchetti: “Proveremo a rivincere il campionato e a creare il settore giovanile”

“Andolfi mi è piaciuto molto, è stato un valore aggiunto nella stagione. Una punta che definisco “ignorante”, in senso buono, perché ti tiene su la squadra, lotta, combatte, riesce anche a fare dei gol importanti e belli. Sono curiosa di conoscerlo perché mi dicono anche è un ragazzo molto intelligente”. Così Elena Proserpio Marchetti, intervenuta ad “Al Club con la Robur” nel corso della serata dedicata a Tommaso Andolfi. La coach della squadra femminile non ha ancora chiuso la stagione, perché impegnata in Coppa Toscana.

Domenica scorsa c’è stato il debutto al Franchi. Come è stato?

È stato bello. Io c’avevo già giocato con la Nazionale Under 19. Per le ragazze, soprattutto per le senesi, è stata un’emozione enorme. Campo più grande? Guarda, non è tanto più grande del Bertoni…

La Coppa Toscana per bissare la vittoria del campionato.

A settembre dell’anno scorso questa squadra non esisteva. Siamo contentissime del risultato, abbiamo portato la bandiera di Siena più in alto che potevamo.

E la prossima stagione l’obiettivo non cambia.

Sì, è giusto che si alzi l’asticella. Proveremo a vincere anche il campionato nella categoria superiore.

La squadra è già pronta?

Mentalmente sì. Bisogna valorizzare le giovani che si stanno mettendo in mostra e vanno fatti degli innesti, non tantissimi, ma se vogliamo provare a vincere ci serve qualcosa soprattutto in difesa. Siamo un po’ corte, non tanto per la qualità ma proprio a livello numerico.

Arrivata come coach, il tuo ruolo si è allargato dopo il saluto di Jenny Damgaard.

Un ruolo un po’ come Ferguson, il manager-coach. Sì, ho dovuto supplire all’assenza di Jenny. La cosa che mi interessa maggiormente è riuscire a creare un settore giovanile che credo sia vitale per qualsiasi società.

Quante squadre puntate a costruire del settore giovanile?

Quelle che riusciremo a fare. Sicuramente una che serva da serbatoio alla prima squadra, che potrebbe essere Under 19, Under 17 o entrambe.

Sempre al Bertoni? C’è spazio?

Lo troviamo in qualche modo (ride, ndr).

(Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol