Promossi & Bocciati del mercato di gennaio

Il mercato è andato in archivio ed è tempo di valutazioni per coloro che hanno operato nelle varie trattative, piazzando colpi o vedendo svanire sul filo di lana operazioni già impostate. Alla stregua di un pagellone scolastico abbiamo messo in fila i dirigenti del campionato cadetto, stilando le nostre valutazioni. A scuola finisce il primo quadrimestre e molti studenti vengono rimandati in alcune materie, sperando di ribaltare il primo verdetto entro la fine dell'anno. Sui banchi di scuola abbiamo messo le formazioni di Serie B. C'è chi può vantare giudizi d'encomio, altri che si arrabattano per strappare la sufficienza e taluni rimandati a fine campionato, il tutto in attesa del verdetto indiscutibile del campo,

Avellino (dt De Vito): nonostante non abbia a disposizione grandi risorse finanziarie, aguzza l'ingegno e rinforza ulteriormente la truppa irpina. In estate non ha sbagliato un colpo e ha sconfessato gli scettici. Appare poco, ma lavora tanto e sottotraccia. Innesti come De Carli, Pizza e Ciano si riveleranno utili nel corso della stagione. Il dietrofront della Ternana fa saltare il colpo Zito. VOTO 8

Bari (ds Angelozzi): in difesa serviva qualcosa in più, ma nel complesso riesce a puntellare comunque l'organico senza perdere Sciaudone. Delvecchio darà esperienza alla mediana. Mentre Nadarevic potrebbe rivelarsi una scommessa vincente. Da valutare gli stranieri Cani e Lores Varela, sinora oggetti misteriosi. VOTO 6

Brescia (ds Iaconi): il giudizio negativo è da imputare più che agli operatori di mercato ai vertici dirigenziali. Stucchevole la telenovela legata alla cessione del club, nonchè il tira e molla con Manenti. Alla fine il mercato è stato pressochè all'insegna dell'immobilismo, salvo Oliveira e operazioni in prospettiva estiva (Serraiocco e Camigliano). VOTO 5

Carpi (ds Giuntoli): il blitz per Ardemagni consacra gli emiliani ad outsider in chiave Playoff. Acosty rappresenta un valore aggiunto; mentre Legati è reduce da annate in chiaroscuro e potrebbe non essere la panacea per i mali difensivi. Con Colombi e Kovacsik in porta c'è una poltrona per due. VOTO 7

Cesena (dt Foschi): per un mese si piange miseria in modo da indurre gli altri club ad abbassare le pretese. Tattica da vecchio lupo di mare e sempre vincente quella di Foschi. Il tris Belingheri-Marilungo-Gagliardini rende ancor più competitiva la truppa di Bisoli. Non centrare i Playoff sarebbe un delitto. VOTO 7

Cittadella (ds Marchetti): per la prima volta dopo un decennio il tecnico Foscarini ha sconfessato le scelte estive del proprio diesse. In questo modo si leggono le cessioni last-minute di alcuni titolari. La telenovela Di Roberto e il mancato arrivo di Bjelanovic pesano sul giudizio. Djuric può essere un innesto valido, ma non è propriamente un goleador da doppia cifra. VOTO 5,5

Crotone (ds Ursino): ogni anno frigge con l'acqua pietanze deliziose e degne di ristoranti di lusso a prezzi da fast-food. Ursino è l'anima di un club capace di scovare in anticipo i campioni di domani. Da segnarsi i nomi di Giannone e Diop. VOTO 7,5

Empoli (ds Carli): la squadra era già da promozione senza ritocchi, eppure il diesse toscano ci aggiunge un centrocampista importante come Eramo. Fosse arrivato anche Missiroli la promozione sarebbe stata in banca, ma Verdi ha rifiutato Lanciano. VOTO 6,5

Juve Stabia (ds Lupo): le idee erano molteplici, ma tramutarle in realtà decisamente complicate. Molti giocatori hanno snobbato la cenerentola della classifica. Gli arrivi di Falco, Benassi, De Falco, Di Nardo, Giandonato e Liviero hanno notevolemente rinforzato la squadra. Per la salvezza serve un miracolo, tuttavia mai dire mai… VOTO 7

Lanciano (ds Leone): ogni anno continua a stupire. Centrasse i Playoff, in terra frentiana dovrebbero costruire una statua in sua onore nei pressi del Biondi. Trattiene tutti i gioielli e rinforza la squadra con talenti purissimi del calibro di Ragatzu e Comi. Altro che sirene spagnole, la famiglia Maio è pronta a blindarlo. VOTO 8

Latina (ds Facci): la matricola terribile non vuole smettere di stupire e ambisce ad alti livelli. Acquisti del calibro di Viviani e Paolucci certificano queste ambizioni. I pontini hanno anche sfoltito l'organico, cedendo parecchi elementi che non rientravano più nei piani del club. VOTO 7

Modena (ds Cannella): il colpo Bacinovic è sfumato sul filo di lana, ma l'arrivo di Granoche rappresenta un valore aggiunto per l'attacco. Cannella e Caliendo due bucanieri del mercato e sono riusciti, senza svenare le casse societarie, a puntellare l'organico. VOTO 6,5

Novara (ds Larini): tanti obiettivi come Ardemagni, Sforzini, Albertazzi e Laner sono sfumati. Sansovini rappresenta una certezza per la categoria. La rosa è stata puntellata con Crescenzi e Lambrughi e può salvarsi senza troppi patemi: lontani i sogni di gloria dell'anno scorso. VOTO 6

Padova (ds Valentini): la confusione regna sovrana. Il cambio di allenatore all'indomani dalla fine delle trattative del mercato è l'istantanea di una crisi profonda. Ora Serena dovrà plasmare una formazione progettata per Mutti. Tante scommesse e calciatori in cerca di rilancio, ma l'incubo Lega Pro è vivo e reale. L'organico non è stato sfoltito a dovere e alcuni elementi dovrebbero finire fuori-rosa, creando ulteriori tensioni in casa biancoscudata. VOTO 4,5

Palermo (dt Perinetti): i rosanero non dovevano fare granchè in sede di mercato, forti del primato in classifica. Perinetti si accaparra la metà di un giovane interessante per giugno come Lanini e puntella la rosa con gli usati sicuro Maresca e Vitiello. Lazaar soffiato a club di A rappresenta un bel botto. VOTO 7

Pescara (ds Repetto): gli innesti di Salviato, Bovo e Caprari arrichiscono una rosa già valida e competitiva. In fase di cessione alcuni nodi non sono stati sciolti (Sforzini), nonostante i tentativi di alleggerire numericamente l'organico. VOTO 6,5

Reggina (ds Giacchetta): si sussurra che l'ex tecnico Atzori ne volesse l'allontanamento. Alla fine Giacchetta è rimasto in sella e gli amaranto hanno centrato sei punti in due gare. Che sia il segnale di una rapida risalita o un caso, lo dirà il tempo. Intanto con Pigliacelli la porta è stata blindata. Intriganti le scommesse Frascatore e Dumitru. Barillà in mezzo al campo è l'affidabilità fatta a giocatore. Serviva un bomber davanti, ma non si può avere tutto dalla vita. VOTO 6,5

Siena (ds Antonelli): il vero colpo di mercato è incarnato dall'aver trattenuto un campione come Alessandro Rosina. Necessari per fare cassa e alleggerire il monte ingaggi i sacrifici di Giannetti e Paolucci. La sfortuna si è accanita sui bianconeri azzoppando Plasmati (in bocca al lupo). Se Fabbrini tornasse ai livelli di qualche anno fa, sognare sarebbe lecito. VOTO 6

Spezia (dt Romairone): le finanze a disposizione sono da club di medio livello in Serie A. Inevitabile che tutto ciò si traduca in acquisti da urlo come Bellomo, Giannetti, Gentsoglou, Schiattarella e Bianchetti. In uscita si è arrivati all'ultimo per cedere Ceccarelli e Borghese. L'unico dubbio è rappresentato dall'aver inserito "tanti galli" nello spogliatoio; alle prime difficoltà potrebbe rivelarsi un boomerang… VOTO 8

Ternana (ds Cozzella): scaricati a parole e nei fatti elementi come Zito, Miglietta e Nolè prima di clamorosi dietrofront. In entrata ci si attendeva di più, ma la casse erano state svuotate in estate per elementi che hanno deluso come Avenatti e Falletti. Il lavoro di Tesser sta rivitalizzando un organico che con Toscano rischiava i Playout. VOTO 5,5

Trapani (ds Faggiano): ceduti gli elementi che non rientravano più nei piani granata come Spinelli, Madonia e D'Aiello, sono arrivati elementi interessati come Ferri e Raimondi. Interessante l'innesto del giovane Yaisen. Mezzo punto in più per la conferma di bomber Mancosu. VOTO 7

Varese (ds Milanese): a ogni sessione di mercato a Masnago sanno fare cassa mirabilmente con i gioielli svezzati in casa. Cacciatore e De Luca in passato, ora Lazaar. Sul groppone rimangono Lupoli e Momentè che rifiutano la cessione e rendono la squadra numericamente troppo ampia. In entrata gli innesti di Grillo, Di Roberto e Oduamadi rinverdiscono le ambizioni Playoff. Ora tocca a Gautieri valorizzare al meglio il materiale a disposizione… VOTO 7

Fonte: tuttob.com