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Interviste

Progetto di rilancio del Franchi, le parole degli assessori Michele Capitani, Lorenzo Loré e Massimo Bianchini

Dopo l’intervento del sindaco Nicoletta Fabio, nel corso della conferenza stampa andata in scena questa mattina a Palazzo Berlinghieri hanno preso la parola anche il vicesindaco e assessore all’urbanistica Michele Capitani, l’assessore allo sport e all’edilizia sportiva Lorenzo Loré e l’assessore ai lavori pubblici Massimo Bianchini, che hanno approfondito obiettivi, tempistiche e prospettive del progetto di riqualificazione dello stadio Artemio Franchi e dell’intera area del Rastrello.

Ad aprire gli interventi è stato il vicesindaco e assessore all’urbanistica Michele Capitani, che ha definito strategica la riqualificazione dell’area che circonda lo stadio: “Oggi mi fa particolarmente piacere essere qui perché mettere mano a quei ventidue ettari che circondano il Rastrello significa intervenire su una parte fondamentale della città”. Capitani ha spiegato come l’atto approvato dalla Giunta rappresenti il primo passaggio concreto di una progettualità pubblica destinata a svilupparsi per step: “La programmazione deve essere in grado di avviare la rigenerazione dello stadio partendo dal suo elemento più funzionale. Questa e le prossime amministrazioni dovranno proseguire fino alla completa riqualificazione dell’impianto”.

Nel corso della conferenza stampa, il vicesindaco ha poi illustrato nel dettaglio i primi due lotti dell’intervento, che prevedono la demolizione dell’attuale Curva San Domenico, la realizzazione di una nuova gradinata coperta speculare alla Curva Robur e la costruzione di un parcheggio multipiano da circa cinquecento posti auto. “Il vero moltiplicatore sarà proprio il parcheggio – ha spiegato – perché consentirà di liberare le auto dal viale dello stadio, ridando alla città un grande spazio urbano e un collegamento naturale tra Fortezza, Rastrello e quartiere di San Prospero”. Secondo Capitani, l’intervento porterà benefici sia durante gli eventi sportivi sia nella quotidianità cittadina, in particolare nei giorni del mercato settimanale.

Parlando del futuro dell’impianto, Capitani ha sottolineato come il progetto finale preveda uno stadio completamente coperto ed efficientato dal punto di vista energetico: “Nel piano operativo avevamo ottenuto dalla Sovrintendenza la possibilità di installare pannelli fotovoltaici, un aspetto importante per una struttura così energivora”. E guardando anche alle prospettive sportive del Siena Fc ha aggiunto: “Questa progettualità rappresenta un’opportunità anche per le attuali e future proprietà del Siena, che sapranno di poter contare su un’amministrazione pronta a investire sullo stadio”.

Rispondendo poi alle domande dei giornalisti, il vicesindaco ha ribadito come il Comune abbia deciso di assumere direttamente la guida dell’operazione: “La riqualificazione e la valorizzazione dello stadio Artemio Franchi sono priorità che non consentono ulteriori indugi. L’amministrazione ha scelto di non restare più in attesa di iniziative esterne, ma di costruire una progettualità pubblica chiara, concreta e immediatamente attivabile”. Infine, parlando delle tempistiche, ha spiegato che l’obiettivo dell’amministrazione è arrivare quanto prima a un progetto esecutivo e all’avvio del cantiere.

Successivamente è intervenuto l’assessore allo sport Lorenzo Loré, che ha ringraziato i tifosi e i gruppi organizzati per la pazienza mostrata negli ultimi anni: “Oggi quel tempo è finito, finalmente possiamo parlare della nostra visione sullo stadio e sull’intera area urbana che lo circonda”. Loré ha confermato come l’intervento verrà suddiviso in più lotti per consentire al Siena di continuare a giocare regolarmente al Franchi durante i lavori: “La priorità assoluta è permettere alla Robur di utilizzare lo stadio per le partite casalinghe, ed è anche per questo che abbiamo scelto di procedere per fasi”.

L’assessore ha poi ribadito il peso economico e strategico dell’operazione, sottolineando come il progetto riguardi non soltanto l’impianto sportivo, ma anche il centro storico, il quartiere di San Prospero e gli operatori economici della città. “Si tratta di un investimento importante non solo per lo sport cittadino, ma anche per tutto il contesto urbano circostante. Il nuovo parcheggio potrà portare benefici concreti anche ai commercianti e alle attività del centro”. Loré ha inoltre annunciato il finanziamento regionale da 2.215.000 euro destinato all’adeguamento sismico delle due gradinate: “L’obiettivo è restituire piena agibilità a due settori fondamentali dello stadio”.

A margine della conferenza, Loré ha parlato anche del rapporto con il Siena Fc e delle prospettive future del progetto, spiegando come l’amministrazione comunale sia pronta a sostenere economicamente l’intervento attraverso risorse proprie e mutui, con l’obiettivo però di intercettare anche fondi pubblici europei, nazionali e regionali, oltre a eventuali investimenti privati. In questo quadro, anche la società bianconera potrebbe avere un ruolo: “Il Siena Fc potrebbe contribuire direttamente intervenendo su questi primi lotti oppure farsi carico dei successivi sviluppi dell’impianto”. Tra le possibilità indicate dall’assessore anche quella legata al centro sportivo Bertoni all’Acquacalda, in ottica della cittadella dello sport, che resta una priorità per l’intera amministrazione: “La società potrebbe inoltre proporre un progetto di ammodernamento del Bertoni, inserendosi nel percorso di sviluppo della cittadella sportiva”.

Infine ha voluto sottolineare come il Comune abbia deciso di assumersi in prima persona la responsabilità dell’operazione: “In questi anni abbiamo capito che la guida di un intervento così importante non poteva che essere dell’amministrazione comunale”. Una scelta arrivata, secondo l’assessore, dalla volontà di non rimandare ulteriormente un progetto considerato centrale per il futuro dello stadio e per l’attrattività della città, anche nei confronti di chi vorrà investire sul calcio senese e sulle infrastrutture sportive.

A chiudere la conferenza è stato infine l’assessore ai lavori pubblici Massimo Bianchini, che ha definito l’approvazione del quadro esigenziale, Docfap e Dip “un passaggio amministrativo fondamentale” per l’avvio concreto della progettazione. “Parliamo di un’opera pubblica strategica – ha spiegato – che richiederà attenzione progettuale, qualità architettonica e piena integrazione con un contesto urbano e paesaggistico di straordinario valore”.

Bianchini ha inoltre evidenziato come il progetto si inserisca all’interno di una più ampia strategia urbana legata al “Parco delle Mura”, che prevede investimenti superiori ai sette milioni di euro nell’area della Fortezza Medicea: “L’obiettivo è realizzare un’infrastruttura moderna, funzionale e capace di migliorare in maniera significativa la fruibilità complessiva dell’intera zona”.

(Niccolò Boscagli)

Fonte: Fol