Problemi di modulo per Giampaolo. Con Bogdani si tenterà un recupero in extremis

La settimana che porta alla delicata trasferta di Siena non è incominciata nel migliore dei modi. Anche oggi Giampaolo ha dovuto allenare una rosa ridotta, con l’infermeria ancora troppo piena. Sono rientrati in gruppo Ceccarelli, Lauro e Mutu, che comunque domenica non potrà essere schierato, mentre ha continuato a lavorare a parte Bogdani. Dal recupero dell’attaccante albanese si conoscerà il modulo con cui il Cesena si presenterà in campo, ed è per questo motivo che si cercherà di preservarlo decidendo poi all’ultimo momento se schierarlo o meno. L’intenzione di Giampaolo è però quella di non forzare i tempi di recupero di nessuno, ed è per questo che domenica si potrebbe vedere un 4-2-3-1 oppure un 4-3-3. Gli unici sicuri di un posto in attacco sono quindi Ghezzal ed Eder e il terzo attaccante in caso di forfait di Bogdani potrebbe essere Malonga. Difficile invece l’ipotesi di un avanzamento di Candreva, visto che la coperta di centrocampo senza Colucci è troppo corta. Impossibile anche un rientro di Martinez, costretto ad allenarsi a ritmo ridotto per problemi fisici: la speranza è quella di recuperarlo per la trasferta di Parma del 30 ottobre. E’ ormai rientrato a pieno ritmo invece Comotto, ma paradossalmente la difesa è l’unico reparto che ad oggi riesce a dare garanzie, soprattutto sulla fascia destra dove Ceccarelli sta mettendosi in mostra a suon di ottime prestazioni. Un altro problema tattico è quello di Parolo, imbrigliato nel nuovo modulo e mai all’altezza delle prestazioni dello scorso campionato. Il centrocampista pare molto motivato e la svolta della stagione del Cesena dipenderà anche dal ritorno ad ottimi livelli del giocatore.

Fonte: Telesanterno