Pro Patria: la rosa a disposizione di Javorcic

Nonostante un organico confermato quasi per intero dalla scorsa stagione e che mister Javorcic ha plasmato a sua immagine e somiglianza nel tempo, la Pro Patria ha iniziato questo campionato con qualche difficoltà non attesa alla vigilia. Gli addii di pedine come Mora (salito in B al Cittadella) e Zaro si sono fatti sentire più del dovuto, e in queste prime gare la Pro ha mostrato di avere più di una problematica in fase difensiva, aspetto su cui eccelleva fino all’anno scorso.

Reparto difensivo – Tra i pali c’è sempre Tornaghi (’88), portiere discreto in tutti i fondamentali. La difesa, schierata rigorosamente a tre, può vantare gente di grande struttura come Lombardoni (’98), promettente centrale che ha fatto tutta la trafila nel settore giovanile dell’Inter, Battistini (’94), difensore con tanta esperienza in categoria abile nella costruzione della manovra da dietro, il croato Molnar (’94), forte in marcatura, e l’ex atalantino Boffelli (’97); a disposizione c’è anche Marcone (’98), quasi mai utilizzato nella scorsa annata.

Centrocampo – Per colmare il vuoto lasciato da Mora sulla destra è arrivato lo scuola Lazio Spizzichino (’99), autore di una buona stagione a Cuneo l’anno scorso. Il posto di quinto da quella parte se lo gioca con il confermato Cottarelli (’98), esterno di gamba dotato di buona fisicità. A sinistra invece c’è sempre Galli (’97), fluidificante nonché ottimo propulsore di fascia, e poi Masetti (’98), prelevato in estate dall’Arezzo da cui è arrivato in prestito. La regia della squadra è sempre affidata a Bertoni (’92), classico playmaker abile nella distribuzione, dotato di buone geometrie. Presenti dall’anno scorso anche gli esperti Fietta (’84), mediano ex Cremonese e Como intelligente tatticamente e in possesso di un piede educato, e Colombo (’82), che nella sua lunga carriera tra A e B ha fatto principalmente il terzino destro e con l’avanzare dell’età è stato reinventato da mezzala. Tra i confermati spiccano anche lo scuola Milan Pedone (’94), intermedio con buone doti di inserimento, e il giovane prodotto del settore giovanile biancoblu Ghioldi (’99). Completano il reparto l’ex Monza Palesi (’97) e il centrale scuola Inter Brignoli (’99).

Attacco – Orfano di Gucci – passato alla Pistoiese – e di Santana, il reparto può contare sempre sulla qualità e la fantasia di Le Noci (’82), seconda punta dotata di un grande senso della porta, abile su calcio da fermo. C’è poi sempre Mastroianni (’94), vero e proprio centroboa, forte di testa, nel far salire la squadra e discreto finalizzatore. Importante è stato l’inserimento di Defendi (’91), ex Como e Arezzo, punta di movimento, brava ad attaccare gli spazi e a giocare con la squadra. Negli ultimi giorni di mercato si è anche aggiunto il promettente albanese Kolaj (’99), arrivato in prestito dal Sassuolo. Completa il reparto l’ex Pescara e Lucchese Parker (’97). (Jacopo Fanetti)

Foto: sito ufficiale Pro Patria

Fonte: Fol