Prime voci di mercato

Passate le feste di Natale si comincerà a parlare del cosiddetto mercato di riparazione. La sessione invernale del calciomercato aprirà martedì 3 gennaio 2012 per concludersi il 31 dello stesso mese alle ore 19.

Il presidente Mezzaroma ha detto che prima si dovrà cedere i giocatori in esubero, quelli che fino ad oggi hanno giocato poco o solo in Coppa Italia.
Sannino ha più volte ripetuto che non può continuare ad allenare 32 giocatori e che vorrebbe una rosa di 22-24 calciatori.
Con questi obiettivi il direttore Perinetti e il DS Faggiano si dovranno muovere sul mercato tenendo conto delle scarse risorse economiche che la società può investire sul mercato, problema comunque di tutte le società.

Il compito appare difficile, ma la bravura dei nostri operatori di mercato lasciano sperare che qualcosa di buono possa essere fatto.

Troianiello è richiesto dal Sassuolo che lo vorrebbe per sostituire Noselli fuori per infortunio.
Il Varese ha sondato il terreno per Sestu e Parravicini, richiesto anche dal Livorno prima delle dimissioni di Novellino.
Il Torino, tramite Ventura avrebbe chiesto notizie per Rossi e Reginaldo.
 
Poi esiste il problema dell’abbondanza in alcuni ruoli, come quello dei difensori centrali, sono ben sei, e qualcuno potrebbe essere sacrificato, magari per arrivare a qualche attaccate o centrocampista.
Rossettini sembra avere un buon mercato, ma anche Contini ha richieste e visto le sue numerose panchine potrebbe essere lasciato andare anche in vista del suo riscatto obbligatorio  (un milione) a fine stagione.

E’ alla voce entrate che per ora non si registrano voci attendibili, le uniche riguardano Mascara che però rischierebbe di essere un doppione di Brienza e con uno stipendio alto e poi c’è il solito ritornello Maccarone più volte accostato al Siena come un probabile ritorno.
 
Massimo da quando ha deciso di non rimanere in serie B non ha avuto grossa fortuna però a Siena potrebbe ritrovare quella situazione ottimale che gli ha permesso di realizzare 48 reti in serie A con la maglia della Robur. Se con le giuste motivazioni del giocatore e con una buona accoglienza da parte dei tifosi potrebbe veramente essere la soluzione ideale per risolvere l’anemia del nostro attacco.

Fonte: Fedelissimo online