Primavera: solo 1-1 con l’Anderlecht. Bye bye Viareggio Cup

 

Anderlecht: Roef, Vervoort, De Wilde (30′ st Diarra), Godeau (1′ st D’Alberto), Mbemba, Deville (22′st Koulibaly), Tarfi, Lukaku,Bruno, Praet, Luckermans. A disposizione: Musonda, , Dendoncker, Leemans. Allenatore: Emmerechts.

Siena: Marcone 6,5, Manes 6, Manganelli 6,5, Mucci 6, Mazzuoli 6,5, Gonzi 6, Cannoni 6, Camilli 6 (17′ st Varone 6,5), Candiano 6,5, Canotto 7 (27′ st Vettraino 6), Calì 6 (30′ st Giordani 6). A disposizione: Marini, Pastore, Gizzi, Brenci, Petermann, Rosseti. Allenatore: Mignani.

Arbitro: Forneau (Colizzi-Guglielmi).

Marcatori: 7′ pt Canotto, 10′ pt Deville.

Ammoniti: Bruno, Canotto.

Angoli: 15-4.

Recupero: 0′ pt, 5′ st.

Vincere e sperare in una clamorosa, quasi fantascientifica, combinazione di risultati favorevoli dagli altri campi. Per la Primavera la strada era tutta in salita. L'unico modo per qualificarsi agli ottavi di finale sarebbe stato quello di classificarsi seconda nel proprio girone, sperando così di riuscire ad inserirsi tra le due migliori seconde del gruppo A (i gironi compresi dall' 1 al 6). Alla fine non si è verificata nessuna delle due cose.

Al “Mauro Nannotti” di Badesse Anderlecht-Siena finisce con un pareggio che scontenta tutti e che sancisce l'eliminazione di entrambe le squadre dal Torneo di Viareggio.

Partita piacevole e combattuta, nonostante il gelo polare a rendere il terreno di gioco un vero e proprio permafrost. Al vantaggio iniziale di Canotto, risponde pochi minuti dopo Deville su calcio di rigore. Poi tante occasioni da una parte e dall'altra, ma il risultato rimane quello maturato nei primi dieci minuti.

Michele Mignani, privo di Benedini per squalifica, lascia fuori a sopresa i big Pastore, Varone, Vettraino e Rosseti, concedendosi qualche esperimento tattico in vista della ripresa del campionato. In difesa Manes si riappropria della fascia destra, con Manganelli che torna a far coppia centrale insieme a Mucci. Mazzuoli debutta nel ruolo di terzino sinistro nella sua ultima apparizione con la maglia della Primavera. Il capitano bianconero sarà infatti da oggi fino al termine della stagione un giocatore della Sambenedettese, squadra che milita nel campionato di serie D.

A centrocampo accanto ai confermati Gonzi e Cannoni viene lanciato nella mischia il calciatore degli Allievi Camilli, classe 1995, a fare la mezzala sinistra. In attacco l'inamovibile Candiano svaria su tutto il fronte offensivo. Sempre nel reparto avanzato prima da titolare per Canotto, rientrato a Gennaio dal prestito alla Salernitana, e Calì, neo acquisto in casa Siena. Marcone tra i pali completa lo scacchiere bianconero.

Dell'Anderlecht si sa poco o nulla. Una squadra molto rapida e fisica, prima nel suo campionato in Belgio e ben allenata da Emmerechts, mister dalle origini italiane. Sia contro l'Inter che contro la Reggina la formazione di Bruxelles ha destato un'ottima impressione, ma non è andata oltre l'1-1. Si dice un gran bene del centrocampista Lukaku, per il quale sembra si sia mosso addirittura il Barcellona. Le due reti realizzate finora nel Viareggio portano la firma del difensore De Wilde.

Primo tempo ricco di emozioni. Al 7' è il Siena a passare alla prima occasione da goal. Calì serve un  bel passaggio filtrante a Canotto sulla sinistra, eludendo la linea difensiva dei belgi, intenta a salire  per il fuorigioco. Canotto entra in area di rigore, ma sembra perdere l'attimo buono per calciare verso la porta. L'attaccante in maglia numero 19, nonostante qualche dribbling di troppo, riesce comunque a trovare lo spazio per la conclusione e a sorprendere l'estremo difensore Roef sul suo palo.

Neanche il tempo di gioire che l'Anderlecht pareggia. Al 10' bella parata di Marcone sulla conclusione ravvicinata di Bruno. Sul seguente calcio d'angolo Mucci si perde Luckermans, lasciandolo libero di colpire il pallone nel cuore dell'area. Manganelli esce alla disperata per marcarlo, ma commette fallo di mano sul tiro dell'attaccante belga. L'arbitro Funò non ha dubbi e concede il calcio di rigore all'Anderlecht, anche se il braccio di Manganelli è vistosamente attaccato al corpo. Dal dischetto Deville calcia a mezz'altezza. Marcone intuisce gettandosi alla sua sinistra, ma non basta. E'1-1.

L'Anderlecht ci crede e al 15' si rende nuovamente pericolosa con un bell'1-2 tra Luckermans e Bruno. Il tiro di quest'ultimo finisce largo sul fondo.

Ancora una pronta risposta di Marcone al 17'. Bruno approfitta di un malinteso tra Manes e Manganelli per involarsi velocissimo in area di rigore. Il suo coast to coast si conclude con una botta violenta che Marcone respinge in calcio d'angolo.

Al 24' Roef per poco non la combina grossa, rischiando di finire nella hit parade di “Mai dire Goal”. Candiano innesca Canotto, ma l'ex Salernitana calcia troppo frettolosamente verso la porta. Roef cerca la parata in bello stile, ma la violenza della conclusione lo costringe a smanacciare il pallone. La sfera rimbalza prima sul palo, poi colpisce la testa dell'estremo difensore scheggiando nuovamente il legno, ed infine ritorna tra le braccia del numero 1 belga. Figuraccia solo a metà.

Al 26' è Gonzi a provarci con un destro di collo pieno che termina molto lontano dalla porta avversaria. Al 28' ancora Siena con un cioccolatino confezionato da Calì e Candiano, ma scartato male da Camilli. Il più piccolo in campo all'altezza del limite dell'area colpisce più erba che pallone, facendo partire un rasoterra che finisce docilmente dalle parti di Roef.

Altro episodio da moviola al 32'. Continuano le insicurezze del portiere dell'Anderlecht, che si fa incredibilmente sfuggire dalle mani un facile pallone lanciato in avanti a casaccio dai bianconeri. Canotto è lì in agguato e si getta alla caccia della sfera. Roef per recuperarla stende l'attaccante del Siena, che protesta vibratamente, prendendosi il cartellino giallo.

Il primo tempo si chiude con un miracolo di Marcone, strepitoso nel deviare il colpo di testa sottomisura del gigante Mbemba servito da Deville su calcio di punizione.

Il secondo tempo è meno ricco di occasioni, anche a causa del diminuire della temperatura, tant'è che quasi tutti e ventidue i giocatori in campo indossano i guanti.

Le due formazioni attaccano in maniera molto confusionaria e prevedibile. Il Siena cerca spesso il lancio lungo o il passaggio filtrante, mentre l'Anderlecht fa collezione di calci d'angolo, sperando di sfruttare l'imponente statura dei suoi saltatori.

Al 7' pericolo per il Siena. Lukaku pennella per Bruno, che si incunea in area di rigore e mette i brividi a Marcone con un destro ad incrociare. Il pallone sfiora il palo alla sinistra dell'italo-rumeno.

Al 21' si registra ancora un bell'intervento di Marcone sul tiro da fuori di Luckermans.

Al 33' fiammata del Siena con una ghiotta occasione per il neo entrato Varone. Il centrocampista napoletano approfitta di un'altra leggerezza del portiere dell'Anderlecht, insicuro nel controllare il pallone. L'ex Santarcangelo si avventa su quest'ultimo, cercando di scavalcare Roef con un lob. Bravo il numero 1 belga a rimediare con reattività, evitando la rete. Torneo ad alti livelli quello disputato da Varone, apparso in grande condizione psico-fisica, nonostante un grave lutto familiare che lo aveva colpito nei giorni precedenti.

Al 35' ultima emozione della gara. Il colpo di testa di Koulibaly, subentrato a Deville, finisce in rete, ma il secondo assistente Guglielmi anulla per fuorigioco.

L'Anderlecht ha qualche speranza in più di passare il turno e si getta all'arrembaggio nel finale. Anche il portiere Roef cerca fortuna in area di rigore, ma il Siena tiene bene e porta a casa il pareggio.

L'Inter vince il girone grazie al decisivo successo per 2-0 sulla Reggina. Gli amaranto, il Siena e l'Anderlecht vanno a casa. Neanche i risultati degli altri gironi le avrebbero salvate.

Michele Mignani può ritenersi comunque soddisfatto dei suoi ragazzi, che se la sono giocata alla pari con tutti in un girone decisamente più competitivo degli altri undici. Il mister del Siena da gran signore non si attacca agli episodi, anche se i tre goal annullati e i due rigori a sfavore in tre partite gridano ancora vendetta. (Giulio Valenti)

Girone 1

Risultati 3^ turno

Inter-Reggina 2-0

Anderlecht-Siena 1-1

Classifica finale

 

Squadra

Gare

Vinte

Pareggi

Perse

Goal fatti

Goal subiti

Punti

Inter

3

1

1

0

5

2

7

Anderlecht

3

0

3

0

3

3

3

Siena

3

0

2

1

2

3

2

Reggina

3

0

2

1

1

2

2

 

Squadre qualificate agli ottavi

Gruppo A: Inter, Atalanta, Genoa, Juventus, Nordsjaelland*, Empoli, Sampdoria, Pumas*

Gruppo B: Torino, Fiorentina, Vicenza*, Parma, Roma, Lazio, Club Guaranì*, Rappresentativa Serie D.

*migliori seconde

Fonte: Fedelissimo Online