Primavera: Siena ordinato. La Sampdoria non punge. Finisce 0-0

 

Sampdoria (4-3-3): Tozzo; Pfrunder, Piana, Monticone, Rolando (33' s.t. Raso); Zampano, Sampietro (27' s.t. Savic), Martinelli; Ghiglia (22' s.t. Siani), Icardi, Cafferata.
A disposizione: Dondero, Serrano, Luperini, Zuloaga. Allenatore: Felice Tufano.

Siena (4-3-1-2): Marcone; Manes, Manganelli, Mucci, Pastore; Gonzi, Varone, Candiano, Vettraino (32' s.t. Camilli); Acosta (41' s.t. Benedini), Rosseti (37' s.t. Calì).
A disposizione: Geria, Tortora, Brenci, Canotto. Allenatore: Michele Mignani.

Arbitro: Oliveri di Palermo (Gualtieri-Carovigno).
Ammoniti: Varone per gioco scorretto, Icardi, Monticone.

Recupero: 1' p.t. e 4' s.t.

 

 

Punto prezioso quello conquistato dalla Primavera sul campo sintentico di Sestri Levante. Il Siena con una partita accorta e ben gestita impone lo 0-0 ai padroni di casa della Sampdoria. Un Michele Mignani un po' alla Sannino si difende con ordine per tutta la gara, cercando di pungere con le ripartenze. I suoi giocatori imbrigliano alla perfezione l'attacco blucerchiato, apparso impacciato e senza idee. Mai pericolosi i ragazzi di mister Tufano. Prevalgono le trappole seminate dal collega, che proprio con la maglia della Sampdoria, all'età di 19 anni, fece il suo esordio in serie A il 13 Gennaio 1991.

Per il Siena si tratta del quarto risultato utile consecutivo. Bilancio positivo con una sola sconfitta nelle ultime sei gare.

La Sampdoria, abituata a realizzare goal a grappoli, va in bianco per la terza volta in assoluto nel torneo. Segnava da ben undici partite consecutive. E' il secondo pareggio di fila per i doriani, che restano comunque imbattuti nel girone di ritorno.

 

Siena ancora privo degli infortunati di lungo corso Butini e Giommarelli. Out anche Gizzi ed il secondo portiere Marini. Non c'è neppure la punta Giordani. Più grave del previsto invece il problema per Cannoni. Per il centrocampista aretino con ogni probabilità la stagione è finita anzitempo, a causa di una lesione alla retina dell'occhio destro. Mignani nel suo 4-3-1-2 presenta 10/11 della formazione anti-Modena di Sabato scorso. L'unica variazione è in attacco dove Rosseti torna a vestire la maglia da titolare, gentilmente concessa a Larrondo nella gara contro i canarini. Non c'è l'argentino ex River Plate, ma tra gli undici di partenza trova conferma il connazionale Acosta, schierato come seconda punta. Per il resto non cambia dunque nulla con Marcone tra i pali; Manes, Manganelli, Mucci, Pastore in difesa; Varone mediano basso con Gonzi e Candiano ai lati; Vettraino dietro le punte.

Brucia ancora l'immeritata sconfitta dell'andata, quando i genovesi inflissero la prima delusione stagionale al Siena, espugnando il Mauro Nannotti di Badesse per 3-1. Immeritata perchè gli ospiti, trovato il vantaggio grazie ad un incredibile autogoal di Benedini, calciarono soltanto due volte verso la porta senese.

 

La Sampdoria portando via l'intera posta compierebbe un balzo notevole in classifica, insediandosi al terzo posto. Mister Tufano perciò schiera i suoi in versione super offensiva con il 4-3-3, lanciando in avanti il trio Icardi, Ghiglia, Cafferata. Momento d'oro per i blucerchiati, imbattuti dal 21 Dicembre 2011 (Juventus-Sampdoria 4-3) e in serie positiva da nove partite: 18 punti conquistati grazie a cinque vittorie e tre pareggi, nonostante l'assenza pesante del bomber Beretta, che si protrae da fine Gennaio. C'è comunque voglia di riscatto nell'ambiente. L'ultima uscita, il pareggio casalingo 3-3 contro il Livorno, ha lasciato infatti tanto amaro in bocca e notevoli strascichi polemici nell'ambiente blucerchiato.

 

E' una giornata bellissima a Sestri Levante, l'ideale per stare all'aria aperta e giocare a pallone.

La gara offre ben poco dal punto di vista delle emozioni. Le azioni si concentrano specialmente a centrocampo, con gli ospiti che recuperano un'infinità di palloni grazie a Varone, Gonzi e Candiano. I tre nel mezzo dimostrano assoluta complementarietà, abbinando potenza, velocità e tecnica. Il loro contributo permette alla causa bianconera la supremazia in tutti i contrasti. L'impostazione offensiva dei padroni di casa viene così smorzata sul nascere. La Sampdoria costruisce una sola occasione da goal in tutta la gara, frutto di una disattenzione dei bianconeri. E' il 28' quando Vettraino sbaglia il retropassaggio, cogliendo in controtempo Manganelli. Icardi ringrazia e si invola verso la porta, ma Mucci salva tutto, ribattendo il tiro dell'attaccante in maniera provvidenziale. L'unica defaillance difensiva del Siena almeno stavolta non si converte in un goal degli avversari. Per Icardi, a secco da Gennaio, continua la maledizione del goal.

Ai bianconeri di Mignani manca però il guizzo per fare il colpaccio. Memori della gara d'andata i senesi non si scoprono troppo. Nessuna palla goal nitida da registrare in casa Siena, che ci prova sporadicamente dalla distanza con Candiano e Vettraino.

Mignani, visto la scarsa vena offensiva dei suoi, decide di accontentarsi del punto. Il mister passa al 4-4-2 togliendo Vettraino per il centrocampista degli Allievi Camilli (classe 1995) e successivamente si copre ulteriormente facendo entrare Benedini (non giocava dalla gara del Viareggio contro l'Inter) in luogo di Acosta, con la spia della riserva accesa, viste le due partite in rapida sequenza; una rarità per lui, agli ultimi posti nelle gerarchie di Sannino.

Il Siena non rischia niente fino al triplice fischio dell'arbitro Gualtieri. Finalmente i baby bianconeri tornano a non subire goal dopo cinque trasferte in cui la rete si era sistematicamente gonfiata.   Il terzo pareggio di fila ha un'altra valenza rispetto a quello contro il Modena. Adesso sembra tutta un'altra squadra rispetto a quella delle sei sconfitte consecutive a cavallo tra Novembre e Dicembre.

 

La Sampdoria, che si vede mettere i bastoni tra le ruote da un'altra toscana, mantiene sì l'imbattibilità nel girone di ritorno, ma deve rivedere il suo ambizioso progetto di scalata in classifica. Nel prossimo turno, battendo il Modena, i blucerchiati potranno fare un favore proprio al Siena.

Per i bianconeri non c'è tempo per godersi il punto strappato in terra ligure. Michele Mignani lo sa bene ed è già concentrato all'impegno di Sabato 10 Marzo a Novara. Fischio d'inizio ore 14.30 allo Stadio Silvio Piola, campo di gioco anche delle giovanili, oltre che della serie A. (Giulio Valenti)

 

Classifica aggiornata: Juventus*37, Fiorentina**35, Empoli*30, Livorno, Torino**29, Sampdoria *28, Novara 27, Genoa*25, Sassuolo*22, Siena, Modena*, Parma*18, Cagliari*16, Grosseto 11

 

*una partita in meno

** due partite in meno

 

Fonte: Fedelissimo Online