Primavera. Pareggite Siena. Con il Sassuolo altro 1-1

Siena: Marcone 7, Pastore 6,5, Mucci 6,5, Benedini 5, Manes 6, Varone 6,5, Gonzi 5,5, Candiano 6, Vettraino 6 (11′ st Rosseti 6,5, 30′ st Giordani 6), Acosta 6,5, Calì 6 (35′ st Gizzi sv). A disposizione: Marini, Camilli, Brenci, Canotto.Allenatore: Mignani.

Sassuolo: Della Corte, Martino, Benedetti, Valmori, Bambozzi, Tonelli (22′ st Gomez), Zecchini, Gatti, Morra (17′ st Gentile), Barbuti (26′ st Vacondio), Ferrara. A disposizione: Di Fabio, Cani, Scialla, Lari. Allenatore: Mandelli.

Arbitro: Fogliano di Perugia (Cecconi-Liberti).
Reti:14′ st Rosseti, 44′ st Zecchini.
Espulso: 34′ st Benedini per doppia ammonizione.
Ammoniti: Benedini, Varone.
Recupero:0′; 5′.

Ancora segno in schedina “ICS” accanto alla partita della Primavera. Una garanzia per gli scommettitori il Siena, che coglie il quinto pareggio nelle ultime 6 partite, impattando 1-1 contro il Sassuolo. Un romanzo senza il lieto fine quello scritto per i bianconeri. La trama è semplice e ripetitiva: il Siena va in vantaggio; gli avversari lo raggiungono. La beffa, costantemente in agguato, arriva sempre nel finale, quando già tutti pregustano il successo.

I giovani senesi si fanno raggiungere per la quarta volta consecutiva. Non può essere soltanto un caso.

Contro il Sassuolo primo tempo bloccato, con i padroni di casa ad affacciarsi con maggior convinzione nell'area ospite. In apertura di ripresa Marcone neutralizza il rigore di Barbuti. Rosseti entra in campo, segna al 59' e si infortuna poco dopo. L'ingenuo Benedini viene espulso per doppia ammonizione. Il Sassuolo alza così il baricentro e al minuto 89 trova il pareggio con Zecchini. Animi caldi sulle tribune del Gino Manni, dove spettatori e parenti di opposte fazioni hanno prima un vivace scambio di opinioni e poi entrano in colluttazione. Meglio parlare della partita.

Out nel Siena Giommarelli, Cannoni e Butini, quest'ultimo sulla via del recupero. Squalificato Manganelli, espulso contro la Fiorentina e stangato dal giudice sportivo per tre giornate. Le buone notizie per Michele Mignani arrivano da Pastore, totalmente recuperato dalla contrattura che lo aveva messo ko contro i viola. L'ex Bari torna a occupare la fascia sinistra. In porta si rivede Marcone dopo la breve parentesi Brkic. Manes, Benedini e Mucci completano la retroguardia senese. Formano il centocampo Varone in mediana con ai lati Gonzi e Candiano, sempre pronto ad abbassarsi per impostare l'azione. In avanti c'è Vettraino alle spalle delle due punte Calì ed Acosta. Rosseti, smaltite le tossine della Nazionale Under 18, torna tra i convocati e si accomoda in panchina. L'obbiettivo della squadra è ripetere la bella prova nel derby e allo stesso tempo porre rimedio all'opaca prestazione della gara di andata, terminata con una disfatta per 4-1.

Anche il Sassuolo è a caccia di conferme. Pure i neroverdi, reduci soltanto da una vittoria nelle ultime 11 partite, sono usciti con il sorriso sulle labbra dal derby. Nel recupero di Mercoledì a Modena gli emiliani hanno infatti trovato tre punti esterni che mancavano da 16 giornate; ben 157 giorni di digiuno.

Una squadra interamente composta da italiani e votata decisamente all'attacco quella di mister Mandelli, ex giocatore dell'Inter. Basti pensare che sui 27 goal segnati dai neroverdi, ben 26 portano la firma del quartetto offensivo Ferrara, Barbuti, Berardi (assente perchè operato al ginocchio) e Gomez. I problemi fisici di quest'ultimo, arruolabile solo per la panchina, costringono però l'allenatore del Sassuolo a rinunciare al suo amato 4-3-3 per proporre un inedito 3-5-2. C'è Della Corte tra i pali, alla quinta presenza stagionale; una garanzia perchè con lui in campo il Sassuolo ha sempre vinto. Martino, Benedetti, Valmori in difesa. Robusto centrocampo formato dal playmaker Bambozzi, poi Zecchini (professione difensore) sulla corsia di destra, Tonelli a sinistra (prima da titolare)ed infine Gatti e Morra nel mezzo. In avanti giocano gli inamovibili Ferrara e Barbuti, rispettivamente 8 e 7 goal in campionato.

Primo tempo contratto da parte di entrambe le formazioni. Da sbadigli i 20 minuti iniziali, contraddistinti da interminabili batti a ribatti a centrocampo. Produce qualche applauso soltanto un'azione corale tutta di prima degli ospiti, conclusa con un tiraccio da fuori di Ferrara.

Il Siena si sveglia dal torpore, rendendosi pericoloso al 26'. Su punizione defilata di Candiano, Varone salta più in alto di tutti ed incorna di testa in mezzo al traffico. Il pallone sibila il palo alla destra di Della Corte.

L'occasione scuote i padroni di casa, che nello spazio tra il 30' e il 40' costruiscono due nitide palle goal.

Sugli sviluppi di un calcio d'angolo il pallone schizza dalle parti di Varone, che segna in mischia con una pregevole rovesciata sotto misura. Il guardalinee di destra non si fa incantare dalla bellezza del gesto tecnico e segnala il fuorigioco dell'ex Santarcangelo. Non si può parlare di goal annullato, perchè il secondo assistente Liberti alza la bandierina  prima che il numero 4 del Siena colpisca il pallone. Rimane comunque qualche dubbio sull'effettiva posizione del centrocampista bianconero.

Al 36' Acosta va in fuga sulla fascia destra, semina due avversari e mette il traversone in mezzo, dove Gonzi arriva con un attimo di ritardo sul secondo palo. L'italo-russo colpisce male di testa in tuffo, mandando alto sopra la traversa.

La ripresa è in perfetta antitesi con il primo tempo. Al 48' il Sassuolo prende d'infilata la difesa del Siena. Perfetto il lancio di Ferrara per l'inserimento in area di rigore di Barbuti. Il numero 9 ospite si incrocia con le gambe di Benedini e crolla a terra. Calcio di rigore ineccepibile comandato dall'arbitro Fogliano della sezione di Perugia. Dal dischetto va lo stesso Barbuti. Tiro non potentissimo, ma ben angolato. Marcone si supera e blocca il penalty con un volo alla sua sinistra. Niente gloria stavolta per l'attaccante ospite, che non bissa il rigore vincente di pochi giorni fa a Modena.

Lo scampato pericolo fa tirare un sospiro di sollievo alla banda Mignani. Il mister del Siena al 56' sostituisce Vettraino (tanta corsa, ma poca incisività) con Rosseti. Tocca dunque ad Acosta ricoprire il ruolo di trequartista.

Tre minuti dopo l'attaccante in maglia numero 18 ripaga il suo allenatore segnando il goal del vantaggio. Calì innesca Acosta, che ingaggia un coast to coast sulla linea laterale con Gatti. L'argentino vince il duello tra numeri 8 e lascia partire un traversone teso. Rosseti, appostato nell'area piccola, salta di testa in mezzo a Martino e Benedetti. Il pallone colpisce il palo interno e sembra superare la linea di porta. L'estremo difensore Della Corte lo smanaccia fuori dallo specchio. L'assistente Cecconi non prende iniziativa, facendo proseguire il gioco con il suo silenzio. Dopo qualche istante gli arriva in soccorso l'arbitro Fogliano, che fischia ed indica il centrocampo. E' il goal dell'1-0 per il Siena con Rossetti (non segnava dal 14 Gennaio contro il Genoa) che sigla il suo quarto centro in campionato.

Il Sassuolo non ci sta e al 68' Marcone fa ancora il miracolo sulla conclusione ravvicinata di Martino, protagonista di una sortita offensiva.

Mister Mandelli vuole pervenire al pareggio il prima possibile e nel giro di dieci minuti esaurisce tutte e tre le sostituzioni, rischiando anche l'acciaccato Gomez.

Al 75' la gara perde due protagonisti importanti. Barbuti resta a terra in area di rigore ed esce dal campo portato in spalla dallo staff sanitario. Il Sassuolo non ha più attaccanti in panchina e così tocca al difensore Vacondio scendere sul terreno di gioco.

Contemporaneamente anche l'autore del goal Rosseti è costretto a lasciare il campo per un problema al ginocchio sinistro. Al suo posto entra Giordani. Una toccata e fuga di 20 minuti decisamente incisiva per il nativo di Montevarchi.

Il Siena si chiude bene e sembra poter condurre finalmente in porto una vittoria che manca da cinque turni. Mucci giganteggia in difesa. Pastore è un rebus per tutti i calciatori avversari. Varone catalizza tutti i palloni che gli capitano a tiro ed Acosta è un motorino inesauribile.

La formazione di Mignani resta però in dieci all'84' quando Benedini, già ammonito nel primo tempo per una trattenuta, interviene scomposto su un avversario e si prende il secondo giallo.

La formazione senese all'89' fa harakiri con Gonzi. L'italo russo, invece di temporeggiare, si lancia in contropiede da solo contro tutta la difesa del Sassuolo. Sul rovesciamento di fronte Bambozzi pennella per Ferrara in area di rigore. L'attaccante del Sassuolo rientra sul destro, calcia a giro e centra il palo. Il pallone resta lì e Zecchini si fa trovare pronto per il tap in che vale il pareggio. Primo goal in campionato per Zecchini, che non segnava in assoluto dal 2 Ottobre 2010. Gli emiliani si confermano squadra dura a morire, viste le 10 reti realizzate oltre il 70', tra le quali 4 a cavallo del 90'. Una sorta di zona Sassuolo.

Il Siena chiude la gara praticamente in nove uomini con Candiano vittima di crampi, che resta in campo solo per non mettere in ulteriore difficoltà i compagni. Il recupero di 5 minuti non cambia il risultato. Da registrare un'occasione per parte con Mucci e Ferrara, ma nessuno dei due diventa eroe del giorno.

Il Sassuolo allunga la sua serie positiva in trasferta a tre partite ed eguaglia i 27 punti in classifica ottenuti l'anno scorso. Probabilmente come nel passato torneo i neroverdi non avranno un'appendice  ai gironi eliminatori.

Inutile ripetersi per quanto riguarda il Siena. La stagione 2011-2012 resterà certamente negli incubi di Michele Mignani e di molti calciatori. Merito al mister per aver fatto giocare la squadra sempre con grinta e organizzazione. In un'annata in cui tutto è andato storto, a volte in maniera quasi comica, anche queste qualità sono passate per causa di forza maggiore in secondo piano.

Quattro giornate ancora da onorare e poi sarà tempo di programmare il futuro.

Sabato 31 Marzo a Cagliari la prima tampa di questo poker di gare. Un Siena in emergenza dovrà fare a meno di Giommarelli e Cannoni per infortunio. Qualche speranza in più per Butini, che potrebbe rientrare dal lungo stop. Da verificare Candiano e Rosseti.

Mancheranno invece per squalifica Manganelli e Varone, in diffida ed ammonito quest'oggi. Formazione perciò da inventare per Michele Mignani contro gli isolani di mister Festa, reduci da 3 vittorie nelle ultime 5 partite. (Giulio Valenti)

Risultati 22^ giornata

Fiorentina-Torino 0-1

Modena-Cagliari 0-3

Grosseto-Empoli 0-1

Parma-Livorno 1-0

Juventus-Novara (18/04)

Genoa-Sampdoria 0-0

Siena-Sassuolo 1-1

Classifica: Juventus** 43, Fiorentina* 40, Torino*, Empoli 36, Livorno 33, Sampdoria* 32, Genoa, Novara* 31, Parma, Sassuolo 27, Cagliari 23, Siena 20, Modena 18, Grosseto 11.

** due partite in meno

*   una partita in meno

Fonte: Fedelissimo Online