Primavera. L’1-1 va di moda. Pareggio contro l’Empoli e titoli di coda sulla stagione.

 

Siena 4-3-1-2: Marini 6,5; Manes 6, Benedini 5,5 (39' Gonzi 6), Mucci 6, Manganelli 6,5; Butini 6,5, Brenci 7, Varone 6,5 (65' Gizzi 6); Candiano 7; Calì 6 (76' Giordani 6,5), Rosseti 6,5. A disposizione: Geria, Giommarelli, Camilli, Canotto. Allenatore: Michele Mignani.

Empoli 4-2-3-1: Furlan 6; Bellavigna 6, Menegaz 6,5, Rugani 6,5, Camano 6 (31' Risaliti 6); Della Latta 6,5, Valdifiori 6,5 (63' Himcinshi 6), Ghelardoni 6, Kabashi 6,5, Gennusa 6,5 (49' Bencini 5); Tempesti 7. A disposizione: Pacini, Brumat, Diarra, Altieri. Allenatore: Martino Melis.

Arbitro: Albertini di Ascoli (Raimondi-Giacomozzi).

Reti: 12' Gennusa, 26' Candiano.

Ammoniti: Valdifiori, Bellavigna, Risaliti, Manganelli, Furlan.

Recupero: 3'pt, 3'st.

La Primavera di Michele Mignani onora fino in fondo il campionato, bloccando sull'1-1 un Empoli ancora matematicamente in corsa per i play-off. La squadra di Martino Melis era obbligata a vincere e sperare in risultati favorevoli dagli altri campi, mentre il Siena aveva il dovere morale di chiudere al meglio un'annata maledetta.

Al Gino Manni la pareggite bianconera contagia anche gli ospiti. Il Siena riesce nell'impresa di imporre il segno “Ics”persino alla squadra che aveva pareggiato di meno in campionato (solo in tre occasioni).

Il risultato finale costringe così gli azzurri a rinunciare all'appendice dei ripescaggi, obbiettivo che non sarebbe stato comunque raggiunto in virtù della contemporanea vittoria del Genoa sul Livorno. L'Empoli domina nella prima parte di gara e gioisce meritatamente con Gennusa al 12'. Al 26' Candiano sveglia bruscamente gli avversari dal sogno play-off.

La gara, condizionata dalla canicola, rimane piacevole anche nella porzione rimanente, ma nessuna delle due compagini trova il guizzo per vincere il derby.

Il triplice fischio dell'arbitro Albertini sancisce per entrambe il capolinea della stagione.

Per l'ultimo atto del torneo intitolato a Giacinto Facchetti mister Mignani deve fare a meno dell'infortunato di lungo corso Cannoni.

Un problema all'inguine costringe inoltre Pastore ad issare bandiera bianca in extremis. L'ex Bari, il giocatore più utilizzato tra i bianconeri, salta la seconda gara stagionale dopo quella con la Fiorentina. 

Assenti anche Marcone ed Acosta, intenti a preparare con la serie A la trasferta di Marassi.

Non c'è neanche Vettraino, in permesso per motivi familiari.

In porta gioca ancora il nativo di Montalcino Marini, migliore in campo a Livorno.

Difesa a 4 con Mucci e Benedini centrali. L'ex Fiorentina Manes occupa la fascia destra.

La mancanza di Pastore causa smottamenti nella morfologia del Siena. Il mercato invernale ha privato infatti Mignani di un'alternativa di ruolo e così tocca al centrale Manganelli agire sulla sinistra.

A centrocampo Brenci gioca da mediano, con Varone e Butini ai lati. Candiano rientra dalla squalifica ed opera dietro alle due punte Rosseti-Calì.

Problemi anche per mister Melis, che deve rinunciare per squalifica al bomber Castellani, protagonista di una doppietta nel 3-1 dell'andata. Fermato per un turno anche l'altra punta Saccà.

Mancano invece per problemi fisici Hisaj, Bianchi e Paciocco.

Dalla prima squadra arriva a dar manforte il classe 1986 Mirko Valdifiori, a caccia della migliore condizione dopo un grave infortunio muscolare.

Tra i pali si muove Furlan, terzo portiere della squadra cadetta di Aglietti.

In difesa nel ruolo di terzino sinistro, come accaduto contro il Sassuolo, viene retrocesso dalla posizione di centrocampista l'uruguayano Camano. A destra gioca invece Bellavigna. Rugani, compagno di nazionale U18 di Rosseti, si schiera al centro insieme al brasiliano Menegaz.

Il mastodontico Della Latta fa poi coppia in mezzo al campo con Valdifiori, che non gioca una gara ufficiale dal 17 Dicembre. A ridosso dell'unica punta Tempesti spaziano su tutto il fronte offensivo Gennusa a sinistra e Ghelardoni a destra. Tra le linee l'albanese Kabashi, oggetto del desiderio della Juventus nel mercato di Gennaio. Giovanissima la panchina, formata tutta da 1994-1995.

Per accedere ai play-off l'Empoli deve vincere, sperare che il match tra Genoa e Livorno finisca in parità e che la Sampdoria non centri i tre punti a Sassuolo. La formazione di Melis vuole dunque archiviare subito la pratica Siena e parte con un assedio all'arma bianca.

Dopo 120 secondi Kabashi crossa dalla sinistra per Tempesti. L'attaccante in maglia numero 9 calcia di controbalzo con il mancino, ma non inquadra lo specchio della porta.

Al 6' l'azione si ripete con gli stessi protagonisti. Stavolta la punta classe 1994 ci prova di testa. Medesimo esito con il pallone che termina largo alla sinistra di Marini.

Un minuto più tardi Mucci perde un brutto pallone. Kabashi semina il panico, sfrutta lo scivolone di Varone e calcia da fuori area. Marini con il brivido para in due tempi.

Il Siena è in ginocchio e non riesce ad uscire dalla propria metà campo. L'Empoli schiaccia i bianconeri. Altra occasione al 10' quando Della Latta alza il pallone per Tempesti.

Benedini e Mucci non si intendono. Alla fine il difensore ex Inter, incalzato alle spalle dall'attaccate avversario, si rifugia in corner.

Finite le prove generali gli ospiti trovano meritatamente il vantaggio con un'azione che prende d'infilata la retroguardia del Siena. Benedini appoggia con superficialità per Brenci. Il centrocampista viterbese, colto in contro tempo, scivola. Micidiale il break dell'Empoli con Della Latta che recupera il pallone e suggerisce in verticale per Tempesti. Delizioso il tocco di prima della punta empolese per l'accorrente Gennusa. Il numero 11 ospite entra in area e batte Marini con un preciso diagonale. Secondo goal in campionato per Gennusa, a secco dal 5 Novembre 2011 in Modena-Empoli 2-2.

Giusta punizione per un Siena irriconoscibile, totalmente statico e sempre battuto nei contrasti. Solo  Varone e Brenci si fanno valere in questa fase, lottando su ogni pallone. Rosseti e Calì finiscono con il perdere i contatti con il resto della squadra. I reparti sono totalmente scollegati.

I bianconeri rischiano di affondare al 13'. Bellavigna e Ghelardoni duettano in bello stile sulla corsia di destra. Provvidenziale Manganelli nel salvare in calcio d'angolo.

Brividi anche al 22' quando Ghelardoni manca di un niente l'intervento su cross teso di Tempesti dalla destra.

Il monologo dell'Empoli prosegue. Al 22' Menegaz anticipa Calì, trasformando l'azione da difensiva in offensiva. Il brasiliano salta Varone e conclude violentemente dai 20 metri. Il pallone sibila il palo alla sinistra di un Marini proteso in tuffo.

Il Siena si fa vedere per la prima volta dalle parti di Furlan al 24'. Candiano batte un calcio di punizione, trovando in mischia la testa di Mucci. Nessun pericolo per l'estremo difensore azzurro.

Al 26' a sorpresa i bianconeri pareggiano. Sul rinvio di Marini, Rosseti va a vuoto di testa. Il pallone diventa buono per Calì, che lo protegge e serve il compagno di reparto.

Brillante la serpentina della punta aretina. Camano è costretto a fermarlo con le cattive al limite dell'area, facendosi anche male nel contrasto. Verrà sostituito pochi minuti dopo dal classe 1995 Risaliti.

Candiano si incarica della battuta del calcio di punizione e con una gran botta d'esterno destro trafigge Furlan. Gentile la collaborazione della barriera, che si spezza in due tronconi al momento del fischio dell'arbitro. Quinto goal in campionato per l'italo-tedesco, che non segnava dal 25 Febbraio in Parma-Siena 1-1.

Una rete onestamente non troppo meritata al cospetto della mole di gioco creata dagli avversari.

Il Siena somministra così agli ospiti la stessa medicina che spesso aveva invece dovuto ingoiare.

La seconda parte della prima frazione è meno ricca di occasioni, ma le minacce più concrete arrivano sempre dalle parti di Marini.

Al 33' Benedini rischia il pasticcio con il proprio portiere. Tempesti in agguato non ci crede fino in fondo. Due minuti più tardi il difensore di Massa Carrara si fa male alla coscia sinistra e deve lasciare il campo. L'ingresso di Gonzi induce Mignani a spostare Manes a sinistra e Manganelli al centro. L'italo-russo gioca così terzino destro. Il Siena subisce un'evoluzione nel gioco.

Al 42' Candiano mette a sedere Della Latta e crossa nell'area piccola. Salva tutto Rugani con un calcione alla sfera. Lo stesso difensore si ripete al 45', immolandosi su un tiro da fuori di Varone.

Il primo tempo si chiude con la bella parata a terra di Marini su conclusione ravvicinata dello scatenato Tempesti, sempre innescato da Kabashi.

Nella ripresa il Siena è quello dell'ultima parte del primo tempo. Con il suo impeto Brenci trascina la squadra, ben assistito da Varone e Butini. Rosseti tocca pochi palloni, ma li gioca sempre in maniera eccellente, saltando a più riprese gli avversari. Candiano sale di tono con la sua tecnica, smistando in maniera efficace ogni pallone.

Gli attacchi dell'Empoli si fanno più sterili. Al 48' Kabashi mette in mezzo un cross ad uscire per la testa di Ghelardoni. Il centrocampista in maglia numero 7 si fa scavalcare dal pallone. Alle sue spalle Valdifiori calcia di controbalzo. Bella, ma fuori misura la botta da fuori dell'azzurro.

Un minuto più tardi si fa male anche l'autore del goal Gennusa. Al suo posto Bencini, autore di una prestazione da “Chi l'Ha Visto”.

Al 57' Butini pesca in area Calì. L'attaccante non controlla a tu per tu con il portiere Furlan. Il pallone carambola poi nella zona di Brenci, che calcia d'istinto.

Miracoloso l'estremo difensore empolese che respinge il pallone sulla linea di porta.

L'azione va avanti e Rosseti viene anticipato in maniera provvidenziale da Rugani al momento della conclusione.

L'Empoli prende consapevolezza della larga vittoria del Genoa sul Livorno, risultato che renderebbe comunque vano un colpo esterno a Siena. La squadra di Melis si sgonfia progressivamente e per buona parte della ripresa non accade nulla con il caldo che fa da padrone.

Al 63' finisce la partita di uno stremato Valdifiori. Entra il rumeno Himcinshi, che non vedeva il campo dal 17 Marzo.

I problemi ad un polpaccio di Varone costringono Mignani a sostituire l'ex Santarcangelo con Gizzi. Gonzi può così avanzare nel ruolo di mezzala a lui più congeniale e lasciare la posizione al compagno neo entrato.

L'Empoli produce soltanto delle azioni in mischia. Al 73' Himcinschi, dopo un lungo batti e ribatti sugli sviluppi di un calcio d'angolo, si ritrova il pallone sul sinistro. Manganelli salva sulla linea di porta. Non ha poi alcun esito al 79' il doppio tentativo di Tempesti, con Butini rimasto a terra contuso al volto.

Nel Siena dentro anche Giordani, protagonista di un ottimo quarto d'ora. Pregevole al minuto 86 lo stop di petto e la conclusione a seguire con il destro dell'attaccante laziale. Furlan risponde presente.

Nel finale Marini con la mano di richiamo salva sul diagonale di Tempesti.

A tempo scaduto inoltre Risaliti in mischia coglie la parte superiore della traversa, ma il risultato non muta. Finisce 1-1

Stagione al di sotto delle aspettative per l'Empoli, che chiude l'annata al 6^ posto con 40 punti, in virtù di 12 vittorie, 4 pareggi e 10 sconfitte. Gli azzurri vedono sfumare all'ultima partita l'obbiettivo minimo stagionale, ma possono coccolarsi il consueto settore giovanile di alto livello.

La squadra di Mignani racimola invece la metà dei punti della scorsa stagione (22 contro i 44 del 2010-2011) e si posiziona terz'ultima con 4 vittorie, 10 pareggi e 12 sconfitte.

Questo bilancio etichetta il Siena come la società di Serie A ad aver fatto meno punti nell'intero campionato Primavera. Un dato su cui riflettere anche ai piani alti della dirigenza.

Finisce un'annata da dimenticare. L'inesperienza e un' incredibile serie di infortuni hanno condizionato pesantemente il cammino dei bianconeri, influenzato anche da una discreta dose di malasorte.

Certamente non tutto è da buttare, a cominciare da un buon girone di ritorno, dove il Siena ha raccolto meno di quanto seminato. Non sono mancate neppure indicazioni interessanti dai singoli. Per citare chi sicuramente terminerà l'avventura in Primavera, saranno da monitorare Cannoni, Candiano, Varone e Vettraino, elementi su cui la società può riporre più di una speranza in prospettiva futura.

Bisognerà comunque gettare le basi per la nuova stagione il prima possibile e creare una squadra competitiva di calciatori classe 1994-1995, pronta a dar battaglia nell'edizione 2012-2013.

Tanti giocatori che potrebbero giovare alla causa il Siena ce li ha già in casa.

I vari Marini, Pastore Benedini, Manes, Gonzi, Brenci, Calì, Canotto, Rosseti e Giordani rappresentano una buona base per costruire attorno un gruppo.

Dagli Allievi Nazionali saranno promossi di grado giocatori interessanti come Geria, Corsi, Cianciulli, Camilli, Roghi e Crispino, mentre dalla formazione Berretti saliranno probabilmente Tortora, Ottaviani, Petermann e Fischetti.

Al di là delle ipotesi, per formare la nuova rosa la palla adesso torna al direttore Perinetti o a colui che occuperà la poltrona al suo posto. Il mercato giovanile non è sicuramente da sottovalutare. (Giulio Valenti)

Risultati 26^ giornata Girone A

Fiorentina-Cagliari 1-0

Siena-Empoli 1-1

Genoa-Livorno 4-0

Torino-Modena 3-0

Grosseto-Novara 0-4

Sassuolo-Sampdoria 4-4

Parma-Juventus 1-4

Classifica finale girone A: Juventus 55**, Torino 49**, Fiorentina 48*, Genoa 43*, Sampdoria 41, Empoli, Livorno 40, Novara 35, Parma 33, Cagliari 29, Sassuolo 28, Siena 22, Modena 19, Grosseto 12.

Classifica finale girone B: Inter**, Milan** 53, Varese 50*, Chievo*, Albinoleffe 47*, Bologna 39, Padova 33, Cittadella, Udinese 30, Atalanta 29, Brescia 26, Cesena 24, Vicenza 23, Verona 21.

Classifica finale girone C: Roma 70**, Lazio 62**, Palermo 58*, Catania 46*, Napoli 45*, Reggina 40, Lecce 39, Ascoli 30, Nocerina, Juve Stabia 25, Bari 24, Pescara 18, Crotone 16, Gubbio 11.

 

** Qualificate alle fasi finali

* Qualificate ai play-off

Fonte: Fedelissimo Online