Primavera. Il Siena sfiora il colpaccio a Livorno.

 

Livorno (4-3-1-2): Sannino; Carani (66' Di Giuseppe), Gonnelli, Galli, Menicagli; Lignani, Serri (46' Maiorana), Scannadinari (75' Torri); Colombi; Moscati, Goiè. A disposizione: Ricciarelli, Diana, Landi, Pegollo. Allenatore: Cei.

Siena (3-4-1-2): Marini; Benedini, Mucci, Manganelli; Varone, Brenci (48' Manes), Butini, Pastore; Vettraino (75' Gizzi); Calì (88' Giordani), Rosseti. A disposizione: Geria, Camilli, Fiori, Santi. Allenatore: Mignani.

Arbitro: Del Giudici di Latina (Di Guglielmo-D'Albore).

Marcatori: 17' Rosseti, 70' Moscati (rigore).

Ammoniti: Carani, Colombi, Mucci, Brenci, Calì, Benedini.

Finisce 1-1 il derby della 25^ giornata, la penultima del girone A, tra Livorno e Siena.

Chi si aspettava che un Siena a corto di motivazioni lasciasse strada ad un Livorno a caccia dei play-off è rimasto deluso. I bianconeri non recitano l'annunciata parte della vittima sacrificale, dimostrando invece di giocare meglio con la testa sgombra. Certo i vecchi vizi rimangono, come quello di essere andati in vantaggio e puntualmente aver subito la rimonta dell'avversario di turno. Mister Mignani può comunque essere soddisfatto della prova dei suoi ragazzi, in grado di imporre il proprio ritmo di gioco per tutto il primo tempo. Rosseti al 17' fa gioire il Siena, ma il Livorno non è al quarto posto per caso e lo dimostra producendo tante palle goal, anche se soltanto su calcio piazzato. Al 70' Moscati su rigore fissa il risultato probabilmente più giusto, ma fa brindare i labronici con un calice amaro.

Michele Mignani per il derby può finalmente contare su Manganelli, nuovamente disponibile dopo la maxi squalifica di tre partite. Per uno che rientra dallo stop disciplinare ce ne è un altro che ne viene colpito. Candiano infatti, fermato per un turno dal giudice sportivo, non è tra gli arruolabili. Si arricchisce l'infermeria, dove accanto al solito Cannoni si aggiunge Gonzi, uscito anzitempo contro la Juventus per problemi ad un ginocchio (non perchè un corpo estraneo, come precedentemente scritto n.d.r.).

Non convocato Canotto, rientrato solo alla vigilia della partita per un problema di famiglia.

Assenti anche Marcone ed Acosta, rimasti a Siena per preparare con la prima squadra la gara interna contro il Bologna, poi rinviata vista la tragedia Morosini.

Il mister cambia pelle ai suoi ragazzi, schierandoli con una sorta di 3-4-1-2 atipico.

In porta c'è Marini, alla terza gara in campionato. Linea difensiva con Benedini, Manganelli e Mucci. Il terzino Pastore viene avanzato a centrocampo sulla corsia di sinistra. Brenci gioca mediano, inanellando la 12^ presenza stagionale, la 5^ in assoluto da titolare. Ai lati ci sono gli inamovibili Varone e Butini. Novità anche nella posizione di Vettraino. Il capocannoniere del Siena alterna il consueto ruolo di trequartista ad un raggio di azione parallelo a quello a Pastore. In attacco ci sono Rosseti e Calì. Panchina giovanissima con Geria e Camilli, portiere e centrocampista degli Allievi Nazionali. Santi e Fiori, rispettivamente attaccante e terzino sinistro della Berretti. Infine i classe 1994 Manes e Giordani. Gizzi è l'unico 1993.

Il Livorno è attualmente quarto in classifica e centrare i tre punti significherebbe mettere una seria ipoteca sulla qualificazione ai play-off.

I labronici in trasferta hanno già vinto 5 volte, mentre tra le mura amiche hanno rimediato ben 4 delle 7 sconfitte stagionali. Terzo derby consecutivo per gli amaranto, reduci dal doppio successo per 1-0 contro Grosseto e Fiorentina. Mister Cei cerca il tris schierando i suoi con il 4-3-1-2.

Davanti al portiere Sannino, imbattuto da 217 minuti, giocano Carani a destra e Menicagli a sinistra, mentre i centrali sono Galli, difensore degli Allievi Nazionali, alla 6^ partita stagionale, e Gonnelli. A centrocampo opera il fuori quota Lignani (classe 1990), decisivo su rigore contro il Grosseto. Sulle fasce Serri a destra e Scannadinari a sinistra, quest'ultimo dotato di un mancino assai educato.

In attacco imperversa la bocca da fuoco Moscati, capocannoniere del girone A con 18 goal, il secondo realizzatore in assoluto del campionato dopo Gianmario Comi del Milan e Gonzalo Barreto della Lazio. Al suo fianco l'ex Fiorentina Goiè, 7 goal all'attivo. Dietro le punte si muove Colombi, anch'egli in doppia cifra con 11 goal. Tutti e tre a segno nella gara di andata terminata con un rocambolesco 3-4 per il Livorno. Insieme hanno realizzato 36 dei 47 goal dei labronici. 3 reti in più di tutto il Siena.

Si gioca sul campo Emo Priami di Stagno. Il terreno è pesante, considerata l'abbondante pioggia caduta su Livorno. Obbiettivo rovesciato per le due squadre: gli ospiti devono evitare la terza sconfitta di fila, mentre i padroni di casa vogliono in terzo successo consecutivo.

Il Siena inizia meglio. Pastore è una spinta costante sulla corsia di sinistra. Vettraino, libero di muoversi a suo piacimento, è un rebus per i labronici. I tre di centrocampo, dove giganteggia Varone, fanno un filtro eccellente. Bene anche Butini.

La prima occasione capita però al Livorno. E' il 10′ quando Colombi spreca a tu per tu con Marini la chance dell' 1-0.

Nonostante questo break degli amaranto, il pallino di gioco è stabilmente in mano ai bianconeri, che al 17' legittimano la supremazia territoriale, trovando il vantaggio. Vettraino raccoglie il pallone tra le linee e serve Varone. Il centrocampista partenopeo salta Gonnelli e con una precisa verticalizzazione manda in porta Rosseti, partito in posizione regolare. L'attaccante aretino avanza 7-8 metri palla al piede e con freddezza batte Sannino in uscita, segnando il suo 5^ goal in campionato, il 7^ stagionale.

Il Livorno è decisamente contratto. L'elevata posta in gioco spaventa forse i ragazzi di Cei, che producono una replica sterile, affidata essenzialmente a conclusioni dalla distanza e cross tesi.

Ci provano in sequenza Scannadinari, Lignani e Colombi. Marini nella prima circostanza è super nella respinta. Ordinaria amministrazione le altre due parate.

Gli amaranto sono irriconoscibili. Ne approfitta il Siena, ancora pericoloso sul finire della prima frazione. Vettraino raccoglie un lancio sulla sinistra, si gira sul destro e crossa per Rosseti. L'attaccante arriva con un attimo di ritardo, scontrandosi con l'estremo difensore Sannino che lo anticipa e ha la meglio nell'impatto. Occasione anche per Butini, lanciato da un 1-2 tra Varone e Vettraino. Il senese doc però scivola al momento della conclusione.

In apertura di ripresa Mignani opta per una copertura maggiore ed inserisce Manes al posto dell'acciaccato Brenci. Il collega Cei lascia invece negli spogliatoi Serri. In campo Maiorana, autore di una buona prova nella gara di andata.

Il Livorno parte subito forte, cercando il pareggio specialmente in mischia. La gara prende una piega apparentemente favorevole al Siena, visti i tanti lanci lunghi dei padroni di casa, dettati dal terreno bagnato ed i continui batti e ribatti a centrocampo.

Al 66' nel Livorno entra Di Giuseppe per Carani. Un centrocampista per un difensore. La squadra assume così un'impronta più offensiva.

Al 70' un'ingenuità difensiva del Siena regala il pareggio al Livorno. La palla schizza tra Manganelli e Benedini. Nessuno dei due spazza. Moscati è fortunato nel rimpallo e si ritrova  libero di calciare verso la porta. Benedini lo aggancia, mettendolo a terra. Rigore ineccepibile e cartellino giallo per il difensore ex Inter. Dal dischetto va lo stesso Moscati. Un dèjà vù della gara di andata. L'attaccante spiazza Marini e rimpingua il suo incredibile score: 19 goal in 23 presenze in campionato. 9^ centro su rigore.

Dopo il pareggio locale, mister Mignani si copre ancora, inserendo Gizzi (buono il suo quarto d'ora) per un esausto Vettraino, tra i migliori in campo con la sua corsa costante.

Il forcing del Livorno è tutt'altro che lucido. I labronici creano pericoli specialmente su palla inattiva, dove Marini è prodigioso prima su Colombi e poi su Goiè.

Al 90' Rosseti avrebbe sui piedi la palla del colpaccio. Il nazionale Under 18 sfrutta la scivolata di un avversario e va in fuga, ma con un eccesso di egoismo calcia debolmente davanti a Sannino, ignorando nel mezzo il neo entrato Giordani, totalmente libero di calciare.

La gara termina sul risultato di parità. Difficile trovare chi abbia giocato male nel Siena. Degne di nota le prove dei tre difensori e quelle di Marini, Varone, Pastore, Butini, Vettraino e Rosseti.

Un punto che accontenta gli ospiti, sottoposti all'antidoping nel post partita, e scontenta viceversa il Livorno.

Come successo con Torino, Genoa, Modena, Novara, Fiorentina e Sassuolo, il Siena si fa rimontare il vantaggio, perdendo punti nella ripresa. Il problema in zona goal sembra risolto. Ben 7 sono le gare di fila con marcature per i bianconeri, rimasti a secco soltanto due volte nel girone di ritorno (Torino-Siena 2-0, Sampdoria-Siena 0-0). Qualche difficoltà ancora in difesa, bucata in 10 occasioni su 12 nel secondo scorcio di campionato.

I limiti caratteriali della squadra sono evidenti, guardando anche alla sola vittoria ottenuta nelle ultime 19 partite, ma per la prossima stagione c'è una buona base su cui ripartire. Quella 2012-2013 sarà l'annata dei classe 1994-1995 ed il Siena attualmente ha in rosa elementi validi, con già sulle spalle l'esperienza in Primavera, come Rosseti, Benedini, Brenci, Gonzi, Pastore, Manes, Calì, Canotto ed il secondo portiere Marini, impiegato con il contagocce, ma sempre strepitoso. In più nella Berretti giocano Fischetti, un attaccante che segna a ripetizione, Petermann, centrocampista dai piedi buoni, e Tortora, roccioso difensore ex Fiorentina, visto dagli addetti ai lavori fino a poco tempo fa come un predestinato. Da tenere d'occhio anche i classe 1995 Geria, Cianciulli, Camilli, Roghi e Crispino.

Il Livorno invece avanza a 40 punti, ma fallisce il match ball per la qualificazione ai play-off, riservati alla terza, alla quarta classificata e alle due migliori quinte dei tre gironi. Quest'ultima possibilità sembra però sfumare visti i 47 punti del Varese nel girone B ed i 42 del Napoli nel girone C. Tutto si deciderà nell'ultima giornata di Sabato 21 Aprile.

Le vittorie di Empoli, Sampdoria ed il successo sorprendente del Genoa a Vinovo contro la Juventus, costringono i ragazzi di Cei a conquistare la post season nello spareggio in trasferta proprio contro i grifoni. Orecchio proteso inoltre alla gara di Modena, dove la Sampdoria scenderà il campo contro il Sassuolo.

Il Livorno chiederà aiuto anche al Siena, impegnato al Gino Manni nell'atto finale della stagione contro l'Empoli, altra formazione in lotta per un posto nei play-off.

Per i baby bianconeri si tratta dell'ultima spiaggia per cercare quella vittoria che manca dal 28 Gennaio: Siena-Grosseto 4-0 e per vendicare il 3-1 subito all'andata. (Giulio Valenti)

Risultati 25^ giornata

Novara-Fiorentina 1-1

Juventus-Genoa 0-1

Modena-Grosseto 1-1

Sampdoria-Parma 3-1

Empoli-Sassuolo 3-2

Livorno-Siena 1-1

Cagliari-Torino 0-1

Classifica: Juventus* 49, Torino 46, Fiorentina 45, Sampdoria, Livorno, Genoa 40, Empoli 39, Parma 33, Novara* 32, Cagliari 29, Sassuolo 27, Siena 21, Modena 19, Grosseto 12.

*una partita in meno

Prossimo turno

Fiorentina-Cagliari (andata: 4-0)

Siena-Empoli (andata 1-3)

Parma-Juventus (andata 1-6)

Genoa-Livorno (andata: 2-1)

Torino-Modena (andata: 1-0)

Grosseto-Novara (andata: 0-2)

Sassuolo-Sampdoria (andata: 0-1)

 

Fonte: Fedelissimo Online