Primavera: Beffa Siena. 3-2 Novara al fotofinish

 

Novara: Tonozzi, Peverelli, Pacifico, Montesano, Annoni (40′ st Francesca), Panzeri, Faragò,  Branca, Mignanelli, De Respinis, Sciannamea. A disposizione: Portaluppi, Balzaretti, Sorrentino, Bortoli, Contina, Belich. Allenatore: Gattuso.

Siena: Marini, Manes, Manganelli, Mucci, Pastore, Gonzi, Varone, Candiano (23′ st Benedini), Vettraino (14′ st Brenci), Acosta, Calì (40′ st Rosseti). A disposizione: Geria, Gizzi, Camilli, Canotto. Allenatore: Mignani.

Arbitro: Lanza di Nichelino (Fassina di Bassano del Grappa, Dal Borgo di Verona).
Marcatori: 43′ pt Calì, 10′ st Manganelli, 17′ st Faragò, 28′ st Sciannamea, 46′ st Faragò.
Ammoniti: Mignanelli, Branca, Panzeri, Varone.

Beffa atroce per il Siena Primavera. Un suicidio quello messo in atto dai ragazzi di Michele Mignani. I bianconeri, avanti 2-0 a Novarello, dilapidano il doppio vantaggio, cadendo 3-2 contro il Novara.

A cavallo tra il primo tempo e il secondo tempo il Siena piazza un uno-due micidiale. Gli ospiti passano al 43' con Calì e scappano al 55' grazie a Manganelli. Il Novara non ci sta e sale in cattedra grazie ad un ispiratissimo Faragò. Il centrocampista azzurro accorcia le distanze al 62', serve l'assist a Sciannamea per il pareggio al 73' e completa la rimonta al 91' con la doppietta personale.

Grazie a questa incredibile vittoria i padroni di casa volano in classifica, insediandosi al quinto posto con 30 punti (in piena zona play off). L'abbondante mezz'ora di black out costa cara al Siena, che interrompe a due le gare consecutive di imbattibilità in trasferta, e a quattro la striscia positiva in campionato. Partita ricca di sussulti, che riscatta ampiamente lo scialbo 0-0 dell'andata.

Mister Michele Mignani deve fare ancora a meno di Giommarelli (stiramento), Butini (problemi alla spalla), Cannoni (lesione della retina, stagione finita) e Giordani (botta alla coscia). Gizzi rientra dall'influenza, ma si accomoda in panchina. Marcone è impegnato con la prima squadra nella trasferta di Cesena, dunque tra i pali va il nativo di Montalcino Federico Marini, alla seconda presenza in campionato. Come riserva c'è Geria, estremo difensore degli Allievi. Solito 4-3-1-2 e soliti uomini dalla cintola in giù. La sorpresa è in attacco, dove accanto ad Acosta agisce Calì, anziché Rosseti come da pronostico. Prima da titolare per la punta catanese, arrivato a Gennaio in prestito con diritto di riscatto dal Sudtirol Alto Adige.

Formazione speculare anche per il Novara, reduce da tre vittorie nelle ultime quattro partite. Mister Gattuso, privo di pedine importanti come Asiedu, Clori, Elca e Piacenza, lancia De Respinis e Sciannamea in avanti, supportati da Mignanelli. In difesa i centrali sono Pacifico e Montesano, affiancati da Peverelli sulla destra e da Annoni sulla sinistra. A centrocampo viene impiegato il jolly Faragò, mediano con il vizio del goal (già cinque in campionato). Ai lati prendono posto il mancino Branca e Panzeri.

Il primo tempo vive una lunga fase di studio. Il Novara, reduce dal ko di Empoli, cerca di fare la partita, ma il Siena tiene bene il campo. La prima occasione è per gli ospiti con Candiano che calcia da molto lontano, ma senza inquadrare lo specchio della porta. Rispondono gli azzurrini con un'azione personale di Branca sulla trequarti. Gonzi lo contrasta, ingaggiando un duello tra numeri 7. Il pallone schizza nella zona di Mignanelli, che non ci pensa su due volte e calcia verso la porta da distanza siderale. La conclusione con il sinistro del giocatore nato a Cantù si abbassa all'ultimo momento. Bravo Marini a deviare il pallone, intervenendo in due tempi. Brividi per il Siena anche quando Branca fa partire, su calcio di punizione defilato, un sinistro che taglia tutta l'area di rigore. La sciabolata tesa del novarese manda tutti a vuoto. Nessuno riesce infatti a farsi trovare punto all'appuntamento con il goal.

Siena vicinissimo al vantaggio al 35'. Splendido 1-2 tra Calì e Manes. Il centravanti suggerisce di petto per il terzino destro, proiettatosi in avanti in una delle sue sortite offensive. Il destro da fuori area del giocatore ex Fiorentina è strozzato e sfiora il palo alla destra di Tonozzi.

I bianconeri passano al 43'. Gonzi ferma al limite della propria area di rigore l'avanzata di Branca. Manganelli ribalta l'azione con il lancio in profondità verso Acosta. Annoni scivola spianando la strada verso la porta all'argentino. Miracolo di Tonozzi sulla conclusione di quest'ultimo, ma sotto porta è pronto Calì per il tap-in. Prima gioia stagionale per il catanese, alla quarta presenza in campionato.

Il Siena non si accontenta e al 55' trova il raddoppio. Il solito Candiano su calcio di punizione scodella il pallone in mezzo. Manganelli incorna di testa. Il pallone subisce una deviazione ed entra lentamente in porta spiazzando Tonozzi. Prima gioia in campionato per il difensore brucaiolo, che dopo i goal contro l'Inter nella Viareggio Cup e contro il Grosseto in Coppa Italia, centra il bersaglio grosso anche nel torneo intitolato a Giacinto Facchetti.

Mister Gattuso legge alla perfezione la gara, avanzando il raggio di azione di Faragò. Una mossa che risulterà decisiva, tant'è che il Novara riapre la gara sette minuti più tardi. Discesa di Sciannamea sulla destra. L'attaccante entra in area, lascia sul posto Pastore e mette il pallone verso il centro. Grande tecnica di Faragò, che stoppa il pallone a seguire e calcia in porta, battendo Marini sul suo palo. Troppo passivi in questa circostanza i difensori bianconeri. A nulla serve l'intervento a gamba tesa di Candiano. E' il goal della speranza per i piemontesi.

Mister Mignani avverte un calo psico-fisico dei suoi, reduci dalla partita di Genova di Mercoledì. La contromossa è il 5-3-2 con Benedini che subentra a capitan Candiano. Il baricentro senese si abbassa vertiginosamente. I bianconeri staccano la spina e subiscono l'assedio tambureggiante del Novara. Al 73' in casa piemontese si invertono le parti. Faragò calcia dal limite dell'area. Il tiro sporco del numero 4 fornisce un assist involontario a Sciannamea, appostato nei pressi di Marini (in sospetto fuorigioco). Un gioco da ragazzi mettere dentro il pallone.

Sul 2-2 saltano tutti gli schemi. Il Novara getta il cuore oltre l'ostacolo e l'incredibile sorpasso arriva al 91'. Lancio in avanti di Peverelli. Malinteso tra Mucci ed il portiere Marini in uscita. Nessuno dei due spazza via il pallone. Faragò approffitta del “vado io, vai tu” degli avversari, trova l'angolino e sigla la sua doppietta personale. Il centrocampista classe 1993 si guadagna la palma del migliore in campo, grazie a due reti (settimo goal stagionale) e un assist.

Tris micidiale del Novara. I Piemontesi infliggono nei minuti di recupero il colpo del ko agli ospiti, regalandosi la quarta vittoria nelle ultime cinque partite. La classifica sorride agli azzurrini. Mister Gattuso adesso non può più nascondere le sue ambizioni ai play off.

Il Siena deve invece rimandare l'appuntamento con la vittoria in trasferta, che manca dal 22 Ottobre 2011. Dopo aver a lungo accarezzato il sogno di conquistare i tre punti, i ragazzi di Mignani si sbriciolano nell'ultima mezz'ora. Tanti complimenti, ma pochi punti: questo il binomio che sembra essere inscindibile in casa bianconera.

Una sconfitta, forse immeritata, ma che brucia, dalla quale urge rialzarsi subito.

Quale migliore occasione se non quella di Sabato 17 Marzo. All'orizzonte c'è infatti il derbyssimo contro la Fiorentina, seconda in classifica ed in serie utile da sette giornate. Una gara molto sentita anche a livello di settore giovanile.

Questo il commento di mister Mignani ai microfoni di Novara Channel: ”Complimenti al Novara, che ci ha creduto fino in fondo. Abbiamo trovato il vantaggio in un primo tempo molto equilibrato, ma dopo il raddoppio la paura ha preso il sopravvento e ci siamo abbassati troppo. Abbiamo gestito male l'ultima parte della gara. In più un buon numero di calciatori, vista la partita con la Sampdoria di mercoledì, è calato a livello fisico e mentale. La difesa a cinque? Volevo dare più sicurezze ai due centrali. E' una scelta che rifarei se i ragazzi interpretassero poi il modulo nella maniera giusta, cosa che non è successa. Credo che il pareggio sarebbe stato comunque il risultato più giusto. Il 3-2 ci penalizza troppo, visto l'andamento della gara.”  (Giulio Valenti)

Risultati 20^ giornata

Fiorentina-Grosseto 2-0

Genoa-Sassuolo 1-1

Juventus-Empoli 1-0

Livorno-Torino 1-0

Modena-Sampdoria 0-1

Novara-Siena 3-2

Parma-Cagliari 6-2

Classifica: Juventus*40, Fiorentina**38, Livorno 32, Sampdoria*31, Novara, Empoli*30, Torino**29, Genoa*26, Sassuolo*23, Parma*21, Siena, Modena*18, Cagliari*16, Grosseto 11

 

*una partita in meno

** due partite in meno

Fonte: Fedelissimo Online