Presenze e minutaggi nel girone di andata: en plein di Lanni e Crescenzi

La prima parte di stagione ha visto scendere in campo costantemente quasi sempre gli stessi uomini, all’interno di un meccanismo di rotazioni piuttosto ridotto. Statistica corroborata dai numeri, che andiamo a snocciolare precisando che i seguenti dati sono comprensivi di tutti i minuti di recupero e che nel calcolo non si è tenuto conto dell’ultima partita del 2022 contro l’Ancona.

Nel girone di andata solo Lanni e Crescenzi non hanno saltato neanche un minuto. Per l’estremo difensore bianconero non c’è da sorprendersi, visto che anche l’anno passato era sempre stato impiegato, mentre è decisamente più raro che a fare l’en plein sia un giocatore di movimento: grazie al suo ottimo rendimento, anche l’ex centrale di Como e Pisa è sceso sul rettangolo verde per tutti i 1827 minuti del girone di andata. Se si esclude Lanni, il podio è completato da Raimo e Silvestri. Autentica sorpresa è il terzino arrivato in estate dal Grosseto che, aiutato anche dal lungo stop subito da Mora, ha saltato solo la partita col San Donato per squalifica mettendo insieme la bellezza di 1724 minuti. Lo segue a ruota il centrale siciliano con 1634 minuti in 17 presenze.

Pressoché imprescindibile anche Disanto: una sola partita saltata dal numero 7 per un totale di 1594 minuti (89’ di media a partita). Stessa media fatta registrare da Leone, il quale ha collezionato una presenza in meno (1508’ totali). Sopra i 1400 minuti giocati Favalli: per lui un utilizzo monstre di 96 minuti a partita (al pari dei compagni di reparto della difesa) spiegato dal fatto che non è mai stato sostituito. Seguono Collodel e Belloni, rispettivamente con 1307 e 1242 minuti di impiego (media di 82’ e 78’). Altri due giocatori sfondano il muro dei mille minuti: Buglio (1030’) e Paloschi (1006’). Nel girone di andata il bomber ha messo insieme 15 presenze (l’anno passato furono 21 totali) per una media di 67 minuti ciascuna, adoperato una volta in meno invece il centrocampista ex Padova e Arezzo (74’ di media). Sfiora la quadrupla cifra Castorani, che si ferma a 948 minuti spalmati in 18 apparizioni (media di 53’).

C’è poi una sorta di abisso tra i sopracitati dodici e gli altri ad essere stati inclusi nelle rotazioni di Pagliuca. Il primo in termini di minutaggio è Riccardi, con i suoi 602 minuti dilazionati in 9 presenze. Poco sotto i 500 Arras e Meli (rispettivamente in 14 e 16 apparizioni), segue a 397 minuti giocati Frediani, il cui utilizzo è andato in crescendo proprio nel finale di 2022 (11 presenze per 36’ minuti di media). Inferiore ai 300 minuti totali l’impiego di Picchi (27’ di media in 11 presenze), Bianchi (22’ di media in 10 presenze) e De Paoli, sul quale ha gravato l’infortunio che lo ha tenuto fuori oltre due mesi. Chiudono la classifica Franco (soli 170’ giocati) e Mora, perseguitato dalla sfortuna e sceso in campo solo nel secondo tempo della partita casalinga con la Lucchese. Mai impiegati Farcas, De Santis, Rizzitelli e il secondo portiere Manni.

(Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol