Non c’era la partecipazione delle grandi occasioni, dovuta anche ad un orario che non ha favorito l’affluenza (il Siena ha poi sollevato una piccola nota polemica, dovuta al fatto che il film previsto allo stadio, motivo dell’anticipo di orario, non sarebbe poi stato trasmesso), malgrado ciò la piazza ha comunque risposto presente. Di sicuro quella andata in scena ieri sera è stata una presentazione diversa da tutte le precedenti: se la location, quella dello stadio Artemio Franchi, non era una novità, sicuramente lo è stata la contemporanea presenza della squadra femminile.
Sono state proprio le ragazze del neonato Siena FC femminile a calcare per prime il manto del Rastrello, chiamate una ad una da Giacomo Muzzi. Ad intervenire per prima, al microfono di Giulia Milanesi, è stata Jenny Daamgard: la responsabile della sezione femminile ha spiegato come questa sia una sfida molto diversa dalle sue precedenti, sottolineando come la scelta più importante sia stata quella di individuare Elena Proserpio Marchetti, che da allenatrice sta portando avanti “un lavoro fantastico”. Marchetti, dal canto suo, si è detta stimolata nel cominciare un lavoro da zero e che le sue ragazze hanno molta voglia di scendere in campo. Successivamente hanno preso la parola varie calciatrici, tra cui Giulia Ferrandi, Eleonora Braschi e Diletta Cardinali.
Spazio quindi al settore giovanile, dove Simone Farina è diventato il responsabile. “Stiamo lavorando molto bene – ha detto l’ex dg – e abbiamo aumentato il numero di iscritti. Ringrazio tutto lo staff che lavora per noi perché ci mette tanta passione”. A seguirlo è stato Gill Voria, che ha aggiunto: “Dobbiamo guardare al lungo periodo, l’obiettivo è formare calciatori. Lavoriamo in prospettiva”. Sulla sua Juniores, il tecnico ha spiegato che “abbiamo ringiovanito, quelli arrivati sono di un anno sotto età. Noi vorremmo costruire dei calciatori sperando di portare come l’anno scorso qualcuno in prima squadra. Per farlo lavoreremo su dei principi”.
Terminate le due parentesi, è arrivato il turno della prima squadra maschile. Dopo la sfilata di tutti i giocatori, tra i quali anche Mastalli, il primo a rivolgersi ai tifosi è stato il diesse Simone Guerri: “L’obiettivo è lavorare ogni giorno per portare il club in alto. Quello che vogliamo trasferire a tutti i tesserati – ha aggiunto – è che il club è la cosa più importante. Sono contentissimo di ogni ragazzo che è arrivato, abbiamo scelto prima i valori umani della componente tattica”. La parola è poi passata a mister Tommaso Bellazzini, che si è detto orgoglioso di rappresentare questa società: “Oltre al blasone, mi ha convinto l’idea che la società ha di volere fare le cose step by step, senza fare il passo più lungo della gamba”. “In campo mi aspetto di vedere una squadra che esprima sempre il meglio di se stessa, che tutte le domeniche sia competitiva e che lotti in 34 partite. L’entusiasmo – ha poi concluso – può fare effetti straordinari”.
A terminare gli interventi sono stati i calciatori, a partire dal neo capitano Michele Somma: “Indossare la fascia è sempre un motivo di orgoglio, soprattutto in una società così importante da questa derivano tante responsabilità quotidiane. Sia dentro che fuori dal campo voglio essere di esempio”. Di poche parole il confermato Daniele Cavallari: “Sono felicissimo di essere rimasto. Spero che arrivino tante soddisfazioni di squadra”. A fargli eco Francesco Noccioli: “Vestire questa maglia è una grande emozione, scegliere Siena è stato facile”. “Siamo pronti e carichi – ha detto infine Matteo Masini – il nostro è un gruppo giovane che ha voglia di far bene”. (J.F.)
Fonte: Fol
