Presentato ETICAmp Siena. Appuntamento a Chianciano Terme

È stato presentato stamani ETICAmp, il nuovo progetto di campo estivo multidisciplinare dell’Ac Siena, che si svolgerà a Chianciano Terme dal 10 al 16 luglio e riservato ai bambini/e e ragazzi/e nati dal 1996 al 2003.
“Sono felice di presentare questo progetto – ha detto il presidente bianconero Massimo Mezzaroma – organizzato in collaborazione con il Movimento per l’etica e la cultura nello sport. Abbiamo scelto Mecs per portare un’idea nuova e poter abbinare alla pratica sportiva la crescita personale dei ragazzi. Nello sport sarebbe importante tornare al divertimento e all’attività ludica, il calcio è un gioco ed è così che deve essere approcciato”. Mezzaroma ha poi parlato del rapporto con il Mecs: “Con loro condividiamo gli stessi valori e adesso abbiamo la possibilità di sviluppare un progetto in comune. Il nostro obiettivo è formare l’uomo prima dell’atleta. Non importa che poi diventi un professionista ma quanto possa avere imparato i giusti valori etici”.  Il presidente della Robur spiega così gli obiettivi che hanno spinto la società bianconera a intraprendere questa attività: “L’unico utile di bilancio che vogliamo creare non si esprime in euro, ma in crescita personale dei ragazzi che partecipano al camp. E questo non ha valore economico”.
Paolo Del Bene, socio fondatore del Mecs, ha aggiunto: “Noi cerchiamo il valore della crescita del bambino attraverso lo sport. Il lavoro multidisciplinare è il modo migliore per condividere questi principi con tutti, dall’organizzazione, agli istruttori, ai ragazzi fino alle famiglie”. Del Bene ha poi spiegato il motivo della collaborazione con il Siena: “Abbiamo trovato una società che ci assomiglia molto e ha in comune l’unico vero valore che è il bene dello sport”.
Ha concluso poi Ruggero Radice, allenatore del settore giovanile del Siena e direttore tecnico del camp: “Sono contento che mi sia data questa opportunità di crescita e di poter fare una nuova esperienza. Cercherò di portare la filosofia del settore giovanile del Siena e di riuscire ad abbinarla con le altre discipline presenti al camp”. Parlando poi dell’organizzazione delle giornate Radice ha proseguito: “Dedicheremo gran parte del tempo al calcio e avremo un istruttore ogni 15 ragazzi per seguirli al meglio. Poi saremo presenti anche in ogni altro momento della giornata, per cercare di promuovere l’aggregazione tra i ragazzi”.

Fonte e Foto: AC Siena