Preoccupazioni anche a Como, rischio di un’altra asta deserta

La preoccupazione del curatore fallimentare del Como Calcio, Francesco Di Michele, traspare in ogni sua parola pronunciata durante una conferenza stampa.

«Sono preoccupato. Noi ci stiamo dando da fare e gestiamo il club, dopo il fallimento, come se non fosse successo niente. Ma siamo alla vigilia di un’asta nella quale, ancora una volta, potrebbero non giungere offerte. O qualcuno si fa avanti, o il futuro è grigio. L’esercizio provvisorio non può andare avanti ulteriormente. Mi auguro che al di là di ciò che è chiamato “interessamento” di qualche imprenditore e di professionisti, arrivi qualcosa di concreto».

Il curatore ha ammesso che non è poi da escludere l’ipotesi di una terza asta se anche la seconda andasse deserta.

«Ma nel caso sarebbe tutto da valutare e non è così scontato che ci possa essere davvero, anche perché i costi da sostenere sono alti e stiamo davvero raschiando il fondo del barile per dare continuità al progetto che è stato portato avanti fino a questo momento. La base per il prossimo 24 gennaio è di 401.250 euro, mi auguro che ci sia qualcuno che abbia a cuore la sorte di questa gloriosa società e che voglia impegnarsi per la causa del Calcio Como. Faccio questo appello e mi auguro davvero che il prossimo 24 gennaio ci sia una offerta».

La prima asta, quando la base era fissata a poco più di 700mila euro aveva visto la mancata presentazione di offerte.

Fonte: FOL