Precisazione A.C. Siena

 

L’A.C. Siena, in merito alle notizie di stampa, precisa quanto segue:

-La notizia che è stata divulgata ieri è frutto di una errata interpretazione di parole pronunciate da un consulente esterno dell’A.C. Siena, che non riveste alcun ruolo dirigenziale.

-L’A.C. Siena non ha mai promesso né prometterà premi speciali per alcuna partita, pratica peraltro non consentita dalle norme federali.

-Il presidente Massimo Mezzaroma, poco dopo il suo insediamento, ha garantito alla squadra un premio salvezza, da corrispondere in caso di permanenza in serie A nella prossima stagione. E nel rispetto dei propri tifosi e della correttezza del campionato, ha sempre e solo chiesto alla squadra di impegnarsi al massimo in ogni partita e di onorare la stagione fino al termine, cercando di ottenere il miglior piazzamento possibile.

 

Prendiamo atto di questa precisazione, forse tardiva, che chiarisce una situazione quanto meno imbarazzante.

Noi abbiamo scritto e riportato fedelmente il senso delle parole di Massimo Mezzaroma, ma il can can mediatico che ne è nato deriva dalle dichiarazioni del sig. Davide Buccioni rilasciate a Tuttosport, in un primo momento presentato come dirigente del Siena e poi corretto con un “vicino alla dirigenza del Siena”.

Non se ne abbia il presidente Mezzaroma se lo invitiamo, in questo momento, ad essere più cauto delle sue esternazioni, il calcio vive di polemiche e trovarsi in situazioni imbarazzanti è molto più facile di quanto si pensi.

La stessa dichiarazione rilasciata nei confronti della Lazio: "Se fosse capitato a me, io avrei preso a calci i miei giocatori", poteva essersela risparmiata anche perché di occasioni per prendere a calci i giocatori del Siena ne ha avute più di una in questo scorcio di stagione, su tutte  la sconfitta per 5-1 con la Fiorentina o dopo le tante "partite della vita" padellate.

Diciamo questo non per una critica o una polemica gratuita, ma solo perché vogliamo che tutte le energie vengano convogliate sul futuro del Siena senza rischiare di disperderle in risposte, precisazioni e controrisposte che, alla fine, non servono a niente. Basta evitare la scintilla iniziale. (Nicnat)

Fonte: Fedelissimo Online