Pracchia: “Il progetto stadio andrà valutato, ma non vogliamo diventi un centro commerciale”

“Parlando del progetto dico che non si può essere pro o contro in partenza, ma che, trattandosi di un qualcosa di importante, si debba andare ad analizzarlo con estrema attenzione senza preconcetti”.  Queste le parole del direttore della Confcommercio Daniele Pracchia, rilasciate questa mattina ad Antenna Radio Esse, dopo che ieri si è svolto un incontro tra la società proponente del progetto dello stadio, Sienainsieme, e le associazioni di categoria Confcommerico e Confesercenti.

“Ieri ci siamo trovati con Sienainsieme e ci è stato presentato ed illustrato il progetto in tutte le sue parti. Si parla di un intervento di grande rilevanza sotto molti aspetti e del quale adesso vorremmo capire meglio alcune criticità, come ad esempio la viabilità durante la cantierizzazione, che sono nate dopo una prima visione. In accordo anche con la Confesercenti, ed in vista dell’incontro promosso dal Comune, abbiamo convocato per il 28 marzo un’assemblea con tutti gli operatori commerciali della città, ritenendo importante andare ad esporre loro il progetto e soprattutto sentire pareri ed opinioni da parte dei commercianti su un intervento che riguarda tutta la città.

Un centro commerciale in centro? Per adesso abbiamo solo una vaga previsione sulla superficie destinata ad edifici commerciali, ma credo sia inevitabile che, qualora il progetto venisse realizzato, al suo interno sarebbero presenti molte funzioni di questo tipo. Andrà quindi valutato se tutto ciò sarà sopportabile per il centro cittadino, anche tenendo conto di alcuni vincoli regionali e comunali. Sarà poi da capire le dimensioni,  le tipologie delle funzioni commerciali e cosa, chi andrà fare il progetto, vuole inserire nell’area. Riteniamo positivo se tutta la zona dovesse divenire un luogo di attrazione, per Siena, ma anche per i dintorni, o più in generale un catalizzatore di interessi. In tal modo infatti potrebbe potenzialmente aumentare il flusso di persone nella zona e che potrebbero poi spostarsi verso il centro. Al contrario se si trattasse di una zona commerciale alternativa al centro, i dubbi da parte nostra sono molti.

Ma in generale siamo ancora in una fase preliminare e, se il Comune approvasse il progetto, dovremmo metterci ad un tavolo e discutere su tipologie e dimensioni delle parti commerciali”.

Fonte: Fedelissimo Online