Lettere

Povera Robur. Ci scrive Massimo Carignani

Povera Robur, quattro sconfitte consecutive sono troppe e forse è arrivato il momento di non fare più chiacchiere e giustificazioni.

Nel calcio, purtroppo, le buone prestazioni e la sfortuna non fanno punti, allora è bene riflettere tutti senza se e senza ma.

Io dalla lontana Terni seguo sempre con passione ed entusiasmo il mio vecchio e caro Siena, le questioni societarie non aiutano, ma in campo sono i giocatori che devono onorare la maglia.

Tanti anni trascorsi in Serie A e in Serie B non devono essere dimenticati, ma anzi devono dare a tutti, società, tecnici e giocatori uno stimolo più grande.

Le vittorie più belle sono quelle che si ottengono sul campo … magari con l’aiuto dei tifosi e la partecipazione di tutti.

Ritrovarsi invischiati nella lotta per i play-out è un attimo, adesso ogni partita sarà una battaglia, tutte le squadre poi attenderanno il Siena per la prestazione dell’anno, nessuno lo deve dimenticare e allora pochi discorsi e più fatti alias risultati, il calcio ha regole precise e solo vincendo si ritrova tutti un po’ del vecchio entusiasmo.

Per memoria il Siena gestione Sannino è una delle poche squadre che ha conquistato punti allo Juventus Stadium … A buon intenditor …

Massimo Carignani